L’indice glicemico della frutta

L’indice glicemico della frutta

In questo articolo vedremo l’indice glicemico della frutta. Il fatto che alcuni frutti possono avere un indice glicemico più alto o più basso dipende dal loro contenuto di zuccheri semplici.
Gli zuccheri della frutta sono composti da glucosio (IG 100) e fruttosio (IG 20). Il saccarosio (IG 70), il comune zucchero da cucina, è formato da una molecola di glucosio ed una di fruttosio ed è uno zucchero ben presente nella frutta.
A seconda dei rapporti tra i due zuccheri (che normalmente è del 50%) un frutto più avere un indice glicemico più o meno basso.

Tabella indice glicemico frutta

Vediamo una tabella con l’elenco dei maggiori frutti ed il loro indice glicemico.

FruttoIndice

glicemico

FruttoIndice

glicemico

Datteri secchi103Mela44-28
Melone75Prugna39-35
Anguria 72Albicocca38-30
Ananas59Pere38
Uva59-46Arancia35
Pesca58-36Fichi35
Kiwi53Mela cotogna35
Banana52Ciliegie22
Mango51Avocado 15

La frutta acerba ha un indice glicemico più basso ed ha meno calorie?

L’indice glicemico della frutta può variare in realtà molto, questo dipende dal grado di maturazione e conservazione. Più un frutto è acerbo e più ha acidi organici e possiede meno zuccheri semplici. Quando è acerba la frutta contiene amido resistente che con la maturazione viene idrolizzato trasformandosi in zuccheri semplici.

Noi possiamo mangiare anche la frutta acerba, perchè il nostro apparato digerente è in grado di scindere l’amido, il quale tuttavia essendo resistente, in parte non verrà assimilato, comportandosi come una fibra alimentare. La frutta acerba possiede anche antinutrienti che sarebbe bene non introdurre in eccesso.

Quali sono i frutti a basso indice glicemico

Dobbiamo mangiare frutti a basso indice glicemico?

No non c’è nessuna necessità di dividere la frutta tra buona e cattiva a seconda del suo indice glicemico. La frutta fa generalmente bene ed un frutto ad alto indice glicemico, non fa ingrassare di più rispetto uno a basso. Come sempre scegliamo alimenti naturali, di stagione, ricordandoci sempre che la nostra composizione corporea è influenzata in primis dall’equilibrio energetico e dalla ripartizione dei macronutrienti e non dall’indice glicemico.

Anche per i diabetici la frutta non è un problema (indipendentemente che sia diabete di tipo 1 o 2) visto che indipendentemente dagli indici la sua variazione sulla glicemia è molto bassa. Infatti anche se la frutta zuccherina ha un indice glicemico alto, il suo carico glicemico (quanto realmente influenza la glicemia) rimane molto basso.
Attenzione soltanto alla quantità, non esistono cibi contenenti carboidrati, che si possono mangiare senza limiti, ma finché ci limitiamo a 2-3 frutti al giorno non abbiamo assolutamente problemi.

Approfondisci le conoscenze su "Strategie per dimagrire" con:

Project Nutrition

Project Nutrition

Libro sull’alimentazione

 36,90 Aggiungi al carrello
In offerta!
Project Diet Vol.1-2

Project Diet Vol.1-2

Tutte le diete del mondo in un unico libro (anzi 2)

 73,80  69,90 Add to cart
Andrea Biasci

Andrea Biasci

Professore universitario a contratto all'università Statale di Milano. Fondatore del Project inVictus. Maggiori informazioni

Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per fini tecnici, statistici e di profilazione.

Cliccando su "Accetto", acconsenti all’uso dei cookie. Per ulteriori informazioni sui cookie e su come gestirli, consulta la nostra Cookie Policy