Trigliceridi: cosa sono?

Trigliceridi: cosa sono?

stoccaggio dei grassi

Ma cosa sono i trigliceridi? Si tratta di molecole lipidiche neutre create tramite l’ esterificazione di tre acidi grassi con una singola molecola di glicerolo. I trigliceridi sono una forma di grasso che l’organismo utilizza per produrre energia e rappresentano la stragrande maggioranza dei grassi immagazzinati nel corpo umano.

In quanto componenti principali di lipoproteine a bassissima densità (VLDL) e chilomicroni, i trigliceridi svolgono un ruolo importante nel processo metabolico (quali fonti di energia e trasportatori di grassi alimentari). Il nostro organismo immagazzina grasso nel tessuto adiposo del corpo – per lo più sotto la pelle (grasso sottocutaneo) o nelle cavità del corpo (grasso viscerale) mentre, una piccola quantità, si deposita nei nostri muscoli (grasso intramuscolare).

Molto spesso ci si preoccupa quando si notano dei trigliceridi alti. Andiamo a capire bene come funziona.
I valori alti di trigliceridi potrebbero rappresentare un aumento di peso. Il grasso corporeo è, di fatto, un deposito di stoccaggio di energia. I grassi sono memorizzati come trigliceridi nelle cellule adipose e vengono rilasciati tramite l’attività di un enzima noto come lipasi ormone-sensibile (HSL). Ciò consente di acidi grassi di entrare nel flusso sanguigno, dove circolano legati a una proteina chiamata albumina ed entrano nei muscoli per essere “bruciati”.

Quest’ultimo processo, conosciuto come beta-ossidazione, avviene nei mitocondri e produce ATP, la fonte di energia per le cellule. L’ATP prodotta dalla ripartizione di grasso viene utilizzata per processi metabolici essenziali tra cui la respirazione, la regolazione della temperatura corporea, la digestione e l’escrezione.

Il cervello non può utilizzare gli acidi grassi come fonte di energia (a meno che questi non siano convertiti in un chetone) e per questo la componente glicerolo dei trigliceridi deve essere convertita in glucosio, via gluconeogenesi.

Sintesi dei trigliceridi

trigliceridi cosa sono

I trigliceridi sono sintetizzati nel nostro fegato e dalle nostre cellule adipose e rilasciati nel sangue in forma di lipoproteine a bassissima densità, assorbite dai tessuti grassi per la conservazione a lungo termine.
Elevati livelli di trigliceridi rappresentano un fattore di rischio per la salute e sono in particolare associati allo sviluppo di malattie cardiovascolari. Inoltre, livelli molto elevati di trigliceridi nel sangue, possono produrre pancreatite, una dolorosa e talvolta pericolosa infiammazione del pancreas.
Chiaramente, la capacità di produrre trigliceridi è essenziale per la normale fisiologia, ma l’eccesso di questi grassi nel corpo, si traduce in condizioni quale sovrappeso e obesità. Inoltre, l’accumulo che si verifica nei tessuti non adiposi è associato a resistenza all’insulina e pertanto, l’inibizione della sintesi dei trigliceridi rappresenta una potenziale strategia terapeutica per l’obesità umana e il diabete di tipo 2.

Paradossalmente, mentre siamo sempre più attenti e concentrati sui macronutrienti, sulla dieta, sul consumo di alimenti trasformati, e sull’importanza di seguire stili di vita corretti, aumentano drammaticamente patologie legate, più o meno direttamente, all’eccesso di peso e di grasso corporeo, soprattutto nei paesi industrializzati. Perché è così importante la perdita di grasso?
Il sovrappeso non è solo un problema estetico. L’eccesso di grasso corporeo può influire negativamente su quasi ogni aspetto della vita, condizionando in modo significativo la quotidianità, con ripercussioni sullo stato di salute. Chili in eccesso si traducono in:

  • minore mobilità ed elasticità;
  • circolazione più lenta;
  • aumento del rischio di malattie cardiache;
  • aumento del rischio di fratture;
  • aumento del rischio di ictus;
  • aumento de rischio di tumori;
  • minore autostima;
  • maggiore affaticamento.

In sintesi, si può affermare che grasso corporeo in eccesso peggiora lo stato generale di salute del soggetto, compromette la composizione corporea e incide, negativamente, sulle prestazioni atletiche. Non è facile sbarazzarsi dei chili di troppo: al contrario, si tratta di un problema complesso e oggetto di numerosi dibattiti.

Il metabolismo dei grassi è regolato in modo indipendente da fattori nutrizionali , metabolici e ormonali: la consapevolezza del proprio corpo (fame/sazietà), la corretta informazione, l’adozione di stili di vita e comportamenti responsabili, sono aspetti fondamentali, imprescindibili.

Cinque consigli per i valori dei trigliceridi ed il pesoforma

Ora che abbiamo compreso cosa sono i trigliceridi, ecco cinque semplici consigli per mantenere il proprio peso forma, cinque suggerimenti per cominciare a prendersi cura del proprio corpo e del proprio benessere psico-fisico:

  1. fare esercizio fisico almeno 5 ore alla settimana;
  2. mangiare cibi integrali / non trasformati , a intervalli regolari;
  3. dormire 7-9 ore per notte;
  4. non imporsi diete estreme;
  5. ignorare la pubblicità alimentare.

Gravi forme di privazione calorica inibiscono la produzione di serotonina , una sostanza chimica cerebrale necessaria per controllare l’appetito e mantenere il corretto rapporto con il cibo. La dieta, da sola, non è la causa di eccessivi livelli di grasso corporeo. Piuttosto, si tratta di modificare l’intero stile di vita e di risvegliare la propria coscienza rispetto a quanto veicolato dalla pubblicità, spesso etero diretta dalle industrie (soprattutto multinazionali) del settore alimentare.

Fonte: www.trigliceridi.eu

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Andrea Biasci

Andrea Biasci

Professore universitario a contratto all'università Statale di Milano. Fondatore del Project inVictus. Maggiori informazioni

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