Insulina e glucagone

Insulina e glucagone

L’insulina ed il glucagone sono due ormoni pancreatici la cui funzione principale è quella di regolare la glicemia nel sangue. L’insulina, prodotta dalle cellule β, ha un effetto ipoglicemizzante (abbassa la glicemia), mentre il glucagone, prodotto dalle cellule α, al contrario ha un effetto iperglicemizzante (alza la glicemia). Fin qui tutto sembra semplice, quando mangiamo (principalmente carboidrati) si produce insulina per abbassare gli zuccheri nel sangue, al contrario quando siamo a digiuno è il glucagone ad essere alto.
Tuttavia il funzionamento di questi ormoni è più complesso, il corpo può produrli tutte e due contemporaneamente (dopo un pasto proteico) e nel momento in cui la persona è diabetica o prediabetica la loro fisiologia cambia. Approfondiamo assieme il discorso.

Ormoni antagonisti ma anche agonisti

Glucagone ed insulina non sono sempre ormoni antagonisti. Dopo i pasti l’azione dell’insulina abbassa i livelli di glucagone, ma questo avviene quando seguiamo un’alimentazione normale e bilanciata (in cui i carboidrati sono almeno il 50% delle calorie). Cosa succede se mangiamo un pasto prevalentemente proteico?
Gli aminoacidi (vedi aminoacidi insulinogenici) stimolano anche loro in modo rilevante l’insulina. In un pasto dove non ci sono molti carboidrati, questo potrebbe comportare un abbassamento eccessivo della glicemia. Per questo coi pasti proteici l’organismo secerne insulina, glucagone, GH, ormoni apparentemente antagonisti ma che intervengono nel metabolismo proteico. La loro stimolazione dopo il pasto, in acuto è un evento assolutamente fisiologico. Al contrario se i valori di questi ormoni permangono elevati anche nel cronico, ci porteranno verso il diabete di tipo 2; scopriamo perchè!

Insulina e glucagone ed i valori basali

L’insulina è un ormone ipoglicemizzante non soltanto perchè aumenta l’up-take cellulare (l’ingresso del glucosio nelle cellule), ma soprattutto perchè ha un effetto anticatabolico sulla lisi del glicogeno epatico. La glicemia a digiuno è regolata da un costante afflusso di glucosio nel sangue da parte del fegato. L’insulina blocca questo meccanismo, mentre il glucagone lo stimola. Quando ci troviamo in casi d’insulino resistenza, le cellule rispondono poco all’azione dell’insulina. Per questo l’organismo deve produrne di più anche quando stiamo a digiuno. Nel nostro corpo così ci ritroveremo valori alti di glucagone ma anche un’insulinemia più elevata rispetto alla norma. Gli ormoni controinsulinari (soprattutto il GH ed il cortisolo) desensibilizzano i recettori cellulari all’azione dell’insulina, creando così un loop che porterà sempre di più a rafforzare l’insulino resistenza.
Cosa possiamo fare?

glucagone ed insulina

Regolazione della glicemia attraverso l’alimentazione e l’attività fisica

La prima brutta notizia è che molti casi di insulino resistenza sono genetiche, potete fare la cosa migliore del mondo, ma senza l’intervento medico la situazione non migliorerà. Tuttavia nella maggior parte dei casi è lo stile di vita e sregolare i rapporti insulina/glucagone.

In questo caso per quanto riguarda l’alimentazione basterà seguire una dieta ipocalorica. La mancanza di energie a livello cellulare è il primo fattore a migliorare la sensibilità insulinica. Potete mangiare la % di macronutrienti che volte ma in una dieta ipocalorica il rapporto sensibilità/resistenza all’insulina migliora. Sempre in un contesto ipocalorico i carboidrati migliorano la sensibilità al glucosio, quindi anche la classica dieta mediterranea va benissimo (poi se siete degli sportivi o siete attivi mangiate pure più proteine).

Per quanto riguarda l’attività fisica un mix di allenamento aerobico – allenamento coi pesi è l’ideale. L’allenamento cardio aiuta a consumare energie, mentre i pesi aumentano la massa magra. Consumo energetico, più miglior rapporto massa magra / tessuto adiposo, è l’ideale per equilibrare il rapporto glucagone ed insulina. Stai solo attento a non accedere perchè fare troppo può portare al sovrallenamento che ha effetti opposti.

Speriamo con questo articolo d’averti aiutato a comprendere meglio il rapporto insulina e glucagone e ti ringraziamo per essere arrivato fino a qui (oggi sono sempre in meno quelli che leggono).

macronutrienti ed insulina

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