Camminare/ benefici e se serve per dimagrire

Camminare/ benefici e se serve per dimagrire

In questo articolo vedremo quali sono i benefici del camminare e se fa realmente dimagrire. Partendo dall’evoluzione dell’uomo analizzeremo dal punto di vista della salute (e del dimagrimento), cosa implica camminare o non camminare.

C’era una volta l’uomo sapiens

Potrebbe sembrare strano, ma la nostra mente non è capace di concepire lo scorrere del tempo. Abbiamo un’idea, quando ci dicono che è passato un minuto, un’ora, un anno. Riusciamo a concepire il passaggio di una decade, un secolo e forse anche un millennio, ma la nostra mente si ferma li. È incapace realmente di realizzare lo scorrere dei millenni e delle ere, più si allunga il tempo e più lo immaginiamo breve. Se vi state chiedendo cosa centra tutto questo col camminare ora ci arriviamo.
Se immaginiamo la storia dell’evoluzione dell’uomo come se fosse un anno solare, siamo al 31 dicembre alle 23:59 e 59″ è soltanto da un secondo che l’essere umano ha smesso di percorre a piedi almeno 10km al giorno. Siamo fatti per camminare ma abbiamo smesso di farlo (almeno nei paesi occidentali).

Il nostro apparato osteo-muscolare, cardiovascolare, neuro-ormonale è concepito per farci passeggiare, nel momento che smettiamo di farlo questo ha inevitabilmente delle ripercussioni sulla nostra salute.

Benefici del camminare

C’è un killer silenzioso nella nostra società, che miete vittime tutti i giorni, si chiama: sedia. Non siamo fatti per stare seduti, ma soprattutto non siamo fatti per passare delle ore in questa posizione. Non solo la sedia peggiora la nostra postura, aumenta le forze di compressione sul rachide, ma a livello cardiovascolare è un vero e proprio killer.

Tenere il cuore a riposo tutto il giorno, vuol dire debilitarlo, indebolirlo ed in definitiva aumentare le probabilità di morire prima. Tra l’altro si è visto che non ci sono particolari benefici, dal punto di vista cardiovascolare, se siamo sedentari ma facciamo palestra (pesi) 3 volte a settimana. Attività intense non sostituiscono lo stare seduti tutti i giorni. L’unica soluzione è camminare.

La camminata (se un po’ sostenuta) ha un effetto rigenerante sull’apparato cardiovascolare, è un po’ come una seduta di recupero attivo. Mette in moto il cuore senza affaticarlo, aumenta i battiti senza elevare lo stress. Bisognerebbe passeggiare almeno 30′ al giorno ad un passo superiore ai 4,5km/h. Un’ora sarebbe l’ideale.

Anche per l’apparato osteo-articolare la camminata aiuta a mantenere il bacino in equilibrio (stare seduti lo porta in retroversione), crea pressione sulle cartilagini e stimola la pianta del piede (l’ideale sarebbe camminare nella natura a piedi nudi, ma di questo parleremo in un altro articolo).

Insomma camminare fa bene al nostro corpo ma anche alla nostra mente. Si è visto che passeggiare abbassa il carico allopatico (lo stress), soprattutto se lo facciamo in mezzo al verde.

Camminare per dimagrire

camminare benefici

Tantissime persone, soprattutto donne, si rivolgono alla camminata per dimagrire. La brutta notizia è che non funziona. Camminare non fa dimagrire. Almeno farlo in pianura, già passeggiare in salita aumenta in modo considerevole il costo energetico. Anche camminare velocemente (oltre i 7-8km/h) fa consumare più calorie, ma questa è una velocità veramente scomoda, tant’è che si consuma meno a correre piano.

Quanto fa dimagrire la camminata?
Poco la formula che si usa è: 0,5kcal/kg/km tradotto una ragazza di 60kg che cammina per un km consuma 30kcal (se mangia un biscotto ha già pareggiato il conto).

Tabella camminare per dimagrire

kgCamminare 30′ (5km/h)Camminare 1h (5km/h)
5062,5kcal125kcal
5569kcal138kcal
6075kcal150kcal
6581kcal162kcal
7087,5kcal175kcal
7594kcal188kcal
80100kcal200kcal
85106kcal212kcal
90112,5kcal225kcal
95119kcal238kcal
100125kcal250kcal

Insomma guardando i numeri o camminiamo tutti i giorni 1-2h, o la spesa energetica indotta è realmente poco rilevante, a questo punto conviene correre per dimagrire.

Tuttavia passeggiare abbassa lo stress ed aiuta a controllarsi a tavola. Il motivo per cui tanti dimagriscono camminando è perchè riescono ad avere un controllo migliore dell’appetito grazie alla passeggiata.

Infine quando ci mettiamo a dieta, dopo le prime settimane cala la spesa indotta dall’attività non sportiva (NEAT), iniziamo a muoverci inconsciamente meno (è uno dei fattori che fa “abbassare” il metabolismo). Sforzarsi di uscire a passeggiare, aiuta così nel continuare a perdere correttamente il peso.

Camminare, traiamo le conclusioni

Camminare è un’attività utile se non essenziale per la nostra buona salute (fisica e mentale), lo è molto meno per dimagrire. Soprattutto se scegliamo di passeggiare per non fare fatica. Chi si illude di dimagrire camminando è tendenzialmente una persona pigra con poca forza di volontà. Camminare va assolutamente bene in una prima fase, magari se siamo troppo pesanti per correre, ma mano a mano che ci abituiamo la dobbiamo affiancare ad attività più intense.

Camminare non allena la forza di volontà e la nostra mente è tutto, sia per essere costanti, sia per avere la forza di rinunciare al dolce che ci piace tanto.

Insomma camminare è un altro tassello alle nostre attività, ma passeggiare fa dimagrire soltanto se andiamo a piedi in palestra.

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