Camminare fa dimagrire?

Camminare fa dimagrire?

Camminare fa dimagrire? Si, se andate a piedi ad allenarvi.

E’ domenica mattina, lungo le strade si scorge qualche agile runner, diversi fantozziani corridori dell’ultima ora e mandrie di signore che camminano.
Chi tra questi vedrà ripagati i suoi sforzi? Ad un aumento dell’intensità abbiamo un aumento dei benefici?

Per rispondere a queste prime domande dobbiamo capire che la principale differenza tra la corsa e la camminata è lo spostamento verticale del baricentro. Quando corriamo il nostro centro di massa continua a fare su e giù aumentando notevolmente il dispendio. Camminare invece mantiene il baricentro più o meno sullo stesso livello ed il consumo è principalmente a carico dello spostamento orizzontale.
costo energetico camminatacosto energetico corsa

Consumo calorico camminata:  0,4-0,5Kcal/Kg/Km
Consumo calorico corsa: 0,9-1Kcal/Kg/Km

Diventa così evidente che a parità di Km chi corre consuma di più, tuttavia i fattori più importanti rimangono altri due: la frequenza e la costanza.

Se siete sedentari, fortemente in sovrappeso, dimagrire camminando può essere una valida iniziale strategia. La corsa per chi ha un BMI (peso in Kg/altezza in m al quadrato) superiore a 28 può essere molto traumatica per le articolazioni, mentre camminare no.
Ovviamente l’alimentazione diventa determinante per portarsi a casa i risultati. Il consumo calorico di 1h di passeggiata in pianura per una donna di 60Kg che percorre 6Km sono intorno alle 160Kcal, facilmente recuperabili con un bel piatto di pasta al ragù.

Discorso differente è se si cammina in salita. Tuttavia questa attività è molto più faticosa e qui sorge il grande ostacolo di quelle persone che prediligono camminare. Dopo un primo periodo iniziale, per avere benefici bisogna aumentare l’intensità, tradotto bisogna farsi il culo. Continuare a camminare semplicemente perché si fa meno fatica dimostra che siamo degli obesi mentali. Le persone pigre, senza volontà, tendono ad essere più grasse.

Per questo abbiamo un certo astio verso chi sostiene che camminare è utile: rispetto a stare fermi sicuramente, se non possiamo correre anche, ma per migliorarsi veramente, anche mentalmente, bisogna impegnarsi, sforzarsi.

Camminare la domenica assieme alle amiche, probabilmente vi darà solo l’illusione che state facendo qualcosa per dimagrire.

Camminare per dimagrire e NEAT

camminare per dimagrire

Il dimagrimento è definito dal bilancio calorico (entrate ed uscite). La ricerca scientifica ha visto che chi si mette a dieta si muove meno, andando a smorzare così il deficit energetico creato con la dieta. Una persona attiva in una giornata compie 5000 passi, quando si mette a dieta arriva a scendere anche sotto ai 1000. Se a questo ci aggiungiamo che si alzerà meno dalla sedia e compirà un numero inferiore di microgesti, possiamo capire che sforzarsi a camminare durante la dieta può essere utile per continuare a dimagrire. Pertanto vediamo alcuni punti per rendere efficaci le nostre passeggiate.

Camminare velocemente per dimagrire

Nella camminata, a differenza della corsa, più aumenta la velocità e più diventa, a parità di km, dispendiosa. Quando raggiungiamo i 7km/h correre piano consuma meno che camminare rapidamente. Pertanto camminare velocemente per dimagrire può essere una valida strategia per mantenere il consumo calorico (indotto da attività non sportive) consistente, durante il periodo della dieta.

Quanto camminare per dimagrire: basta camminare un’ora al giorno?

Visto che sarà l’alimentazione a creare il deficit calorico, si consiglia per continuare a dimagrire, di camminare almeno 5000 passi al giorno, ovvero 3,2-3,5km. Se non si fa attività sportiva i passi possono diventare anche 10.000 (6,5-7km) ma il tempo per percorrerli richiederà più di un’ora (l’impegno così diventa importante se fatto 6-7 giorni a settimana).

Quanto camminare per perdere 1kg

Non fatevi questa domanda perchè la risposta è orribile. Una donna di 60kg deve percorrere, oltre 200km per consumare 1kg di grasso (scordatevi di camminare per dimagrire la pancia o le gambe). È l’alimentazione (vedi dieta per dimagrire) che vi darà i risultati, camminare vi faciliterà il percorso ma non sarà quello che vi porterà a perdere peso.

Come camminare per dimagrire

Si è visto aggiungere cavigliere agli arti, aumenta il consumo calorico molto di più rispetto a mettere kg in uno zaino. Tuttavia il dispendio aumentato non è così rilevante da consigliare di utilizzarle. Piuttosto conviene camminare per più km. La strategia migliore ai fini di una camminata, è quella di farla in salita. Se avete una collina o una montagna approfittatene. State attente solo alla discesa che a livello articolare può creare problemi alle ginocchia e caviglie.

Consumo grassi corsa camminare a digiuno

Dimagrire correndo: vai alla guida

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