Patate dolci: calorie e valori nutrizionali
Le patate dolci (o patate americane) sono una varietà di tuberi dalla forma allungata provenienti dall’America centrale ed introdotte in Europa nel 1500 grazie a Cristoforo Colombo.
Così come le patate classiche, le patate dolci hanno ottimi valori nutrizionali e benefici.
Patate dolci: calorie e valori nutrizionali

La patata americana ha un sapore molto dolce, dato dal contenuto di carboidrati e di beta-carotene, che è responsabile anche del suo colore. Dal punto di vista nutrizionale, la patata americana apporta circa 85 kcal per 100 g e contiene una discreta quantità di fibre.
L’apporto proteico e lipidico delle patate dolci è trascurabile, ma sono un’ottima fonte di alcuni micronutrienti, come il potassio, alcune vitamine del gruppo B e la vitamina A che si ritrova in quantità molto elevate. Il peso medio di una patata americana varia dai 40 ai 150 g.
| Valori per 100 g | Valori per porzione 200 g | |
|---|---|---|
| Calorie (kcal) | 86 | 172 |
| Carboidrati (g) | 20 | 40 |
| Zuccheri (g) | 4.2 | 8.4 |
| Lipidi (g) | 0.1 | 0.2 |
| Proteine (g) | 1.6 | 3.2 |
| Fibre (g) | 3 | 6 |
| Sodio (mg) | 55 | 110 |
| Magnesio (mg) | 25 | 50 |
| Calcio (mg) | 30 | 60 |
| Vitamina A (IU) | 14.187 | 28.374 |
| Vitamina C (mg) | 2.4 | 4.8 |
Benefici e proprietà delle patate dolci

Il consumo di patate dolci può rientrare in qualsiasi dieta come fonte di carboidrati, in alternativa a patate, pasta, riso, pane, couscous, gnocchi di patate. Variare le fonti alimentari è un elemento essenziale per ottenere reali benefici per la salute. Il consumo di patate americane può avere alcuni benefici, tra cui:
- Sostegno alla vista: l’elevato contenuto di beta-carotene e vitamina A aiuta a proteggere il corpo dalle malattie degli occhi legate all’avanzamento dell’età;
- Effetti antinfiammatori e antiossidanti: gli antociani, fitocomplessi presenti nelle patate dolci, hanno dimostrato potenziali effetti antinfiammatori in uno studio pubblicato su Food Chemistry;
- Supporto alla regolarità intestinale e controllo del peso: grazie alla presenza di fibre, in particolare solubili, la patata dolce migliora la regolarità intestinale e può contribuire ad una sensazione di sazietà più duratura, aiutando a controllare l’appetito e a gestire il peso corporeo.
Anche se spesso le patate dolci vengono considerate come un superfood, in realtà non esiste una lista ufficiale né un criterio standard per determinare cosa sia un alimento superfood. Il termine “superfood” è più un concetto di marketing che si riferisce a cibi ricchi di vitamine, minerali, antiossidanti e altri fitocomplessi. Questo significa che l’uso del termine può variare e spesso si possono incontrare esagerazioni riguardo alle proprietà miracolose di alcuni alimenti.
Ad esempio, in alcuni studi le patate americane si sono dimostrate utili a ridurre la colesterolemia e la glicemia grazie al contenuto in fibre. Tuttavia, le fibre possono essere ottenute tramite la dieta mangiando altri tipi di vegetali o di frutti per cui non è un obbligo consumare le patate dolci, così come qualsiasi altro alimento.
Controindicazioni delle patate dolci
Le patate dolci sono generalmente considerate un alimento sano e nutriente da consumare in sicurezza, solo raramente possono causare reazioni allergiche o sintomi gastrointestinali.
Altre controindicazioni possono esserci se:
- hai problemi renali o stai seguendo una dieta a basso contenuto di potassio, in quanto le patate dolci, e ancor di più le patate normali, sono ricche di questo minerale. Se hai problemi renali limitane o evitane il consumo.
- soffri di diabete, in quanto, anche se le patate dolci tendono ad avere un indice glicemico più basso rispetto alle patate bianche, possono comunque influenzare i livelli di zucchero nel sangue. Nel caso in cui le consumi, dovrai monitorare i tuoi livelli di glucosio per includerle in modo adeguato nella tua dieta.
Se non hai mai provato le patate dolci e sei interessato a scoprire se ti piacciono, puoi iniziare con una piccola porzione.
Cosa cambia tra patate dolci e normali? Cos’è meglio?
Le patate dolci e le patate comuni sono entrambe tuberi commestibili seppur con caratteristiche differenti, in termini di composizione nutrizionale, aspetto e gusto.
Nella tabella sottostante trovi un elenco delle principali differenze tra patate dolci e normali.
| Patate dolci | Patate normali |
|---|---|
| Fonte di carboidrati complessi | Fonte di carboidrati complessi |
| Elevato contenuto di beta-carotene | Minor contenuto di beta-carotene |
| Minor contenuto di potassio | Maggior contenuto di potassio |
| Sapore dolce | Sapore neutro |
| Maggior contenuto di fibre | Minor contenuto di fibre |
| IG più basso (44-94) | IG più alto (89-111) |
| 86 kcal/100g | 72 kcal/100g |
L’indice glicemico non indica che le patate normali facciano più male o più ingrassare delle patate dolci: l’organismo è in grado di gestire qualsiasi indice glicemico, la salute è determinata dal complesso della tua alimentazione e non dal singolo alimento e ingrassare o dimagrire dipende da quanto mangi e quanto ti muovi in generale, non da un solo alimento.
La patata dolce può essere un’alternativa alla patata normale: non esiste un meglio o un peggio, in quanto entrambe possono essere parte di una dieta equilibrata, a patto di includerle con moderazione e variando le fonti di carboidrati. L’obiettivo è creare un piano alimentare che ti fornisca una varietà di nutrienti essenziali per una salute ottimale ed un peso adeguato.