Esercizi per spalla dolorosa: un esempio utile

Esercizi per spalla dolorosa: un esempio utile

Gli esercizi per la spalla dolorosa costituiscono una grossa parte del trattamento rivolto alla risoluzione del dolore alla spalla. Questa è infatti una condizione tanto frequente quanto difficile da affrontare, per via della varietà della manifestazione clinica e per la soggettività delle cause scatenanti. In virtù di ciò, risulta davvero fondamentale inquadrare la problematica nello specifico, comprenderne la natura, per poi farvi fronte anche grazie a esercizi per le spalle rieducativi.

I dolori alla spalla di natura meccanica e legati alle problematiche di tipo ortopedico sono spesso il risultato di alterazioni dell’allineamento articolare, conseguenza di strutture rigide o di muscoli deboli e scarsamente performanti. Ecco che, una volta appurate le cause sottese al dolore, si potrà ovviare attraverso la somministrazione di esercizi mirati a risolvere il problema alla base e ridare funzionalità a tutta l’articolazione. Nel video-articolo di oggi un esempio di esercizio di stretching alle spalle utile a correggere un’alterazione piuttosto comune in chi ha una spalla dolorosa: la rigidità della capsula posteriore. Vediamo nel dettaglio come questa condizione possa generare dolore, come valutarla e infine come contrastarla tramite l’apposito esercizio.

Spalla dolorosa: una possibile causa

Come anticipato sopra, il dolore alla spalla, quando non deriva da una condizione traumatica, degenerativa età-dipendente o artrosica, è a volte la conseguenza di un’infiammazione ai tendini della cuffia dei rotatori, infiammazione creata da anomalie biomeccaniche che espongono i tessuti molli a intrappolamenti e schiacciamenti tra le superfici ossee di scapola e omero. Quando solleviamo un braccio, la spalla necessita di un corretto allineamento delle superfici articolari lungo tutto l’arco di movimento per garantire fluidità e sicurezza del gesto. In caso venisse a mancare tutto ciò, il rischio di comprimere un tendine, infiammarlo e alla lunga anche lesionarlo aumenta notevolmente (lesione al sovraspinato, calcificazioni ecc.). È quello che spesso viene definita sindrome da conflitto sub-acromiale o impingement sub-acromiale.

abduzione

Le cause di questo fenomeno possono essere molteplici e tra queste le più frequenti sono legate a una rigidità della capsula posteriore della spalla. Questa, se associata a una retrazione del piccolo pettorale e del grande pettorale, può portare a una instabilità di spalla con un ipermobilità anteriore e una ipomobilità posteriore che comporta un decentramento della testa dell’omero (spalle in avanti), condizione che aumenta la possibilità di infiammare i tessuti e di provocare dolore. Ecco che un rilascio della capsula posteriore ,ottenuto anche tramite un apposito esercizio di stretching, potrà aiutare a ripristinare un corretto movimento, restituendo fluidità e sicurezza.

cuffia dei rotatori
La capsula posteriore e i muscoli extrarotatori

Esercizi per la spalla dolorosa: test e stretching della capsula posteriore

Come sempre è fondamentale una valutazione preventiva con il supporto di un professionista della riabilitazione. Un apposito test, eseguito da supino, farà luce sul reale stato della capsula posteriore, integrando un esame funzionale che dovrà necessariamente anche comporsi di un’analisi del movimento e di una valutazione posturale approfondita (sempre preceduta da un’attenta anamnesi).

Il test viene eseguito su un lettino, con le gambe piegate, portando passivamente l’omero in rotazione interna con la spalla abdotta a 90° e stabilizzata dal fisioterapista (per evitare qualsiasi tipo di compenso). Verrà giudicata retratta la capsula posteriore che non permetterà all’avambraccio di formare un angolo di 20° circa con il piano del lettino. Ricordiamo che a ciò deve essere anche aggiunta una valutazione dei movimenti accessori dell’omero attraverso un’accurata valutazione manuale.

test spalla
Test per valutare la flessibilità della capsula posteriore della spalla e la lunghezza dei muscoli extrarotatori

Una volta appurata la rigidità della capsula posteriore e individuata come una delle possibili cause di dolore (a proposito utilissimi sono i test di verifica e di rivalutazione post trattamento) si dovrà procedere, oltre che a una mobilizzazione tramite terapia manuale in sede di trattamento, anche all’esecuzione di un esercizio di stretching da svolgere due volte al giorno in autonomia per 5 minuti.

Il cosiddetto “sleeper stretch” viene eseguito partendo da supini con la spalla dolorante abdotta e il gomito esteso. Da questa posizione, facendo perno sulla spalla, ci si porta sul fianco, si flette il gomito a 90° e con la mano libera si effettua una lieve pressione mantenuta sull’avambraccio che viene spinto verso il basso. Rimanete in questa posizione per tutta la durata dello stretching. Assicuratevi di sentire una sensazione di allungamento posteriormente alla spalla e di non sentire alcun dolore.

sleeper stretch
L’esercizio sleeper stretching per lo stretching della capsula posteriore della spalla

In caso di dolore anteriore invece, probabilmente dovuto a una cattiva esecuzione e a un intrappolamento di un tessuto infiammato, interrompete l’esercizio, modificate leggermente l’angolo di abduzione dell’omero o il grado di rotazione del tronco. Se il dolore persiste rivolgetevi nuovamente al vostro professionista di riferimento. Si consiglia di effettuare lo stretching più volte al giorno e di modificare anche leggermente gli angoli di lavoro per colpire i tessuti rigidi in ogni punto.

In conclusione, ricordo sempre che i consigli proposti si basano su evidenze scientifiche ed esperienza clinica ma vogliono tuttavia costituire solo uno spunto utile a impostare un trattamento efficace nel lungo periodo. È imprescindibile come sempre una valutazione preliminare delle cause ad opera di un professionista, che solo successivamente potrà procedere a stilare un piano di esercizi per spalla dolorosa tra cui potrebbe anche esserci lo sleeper stretch.

Andrea Roncari

Andrea Roncari

Professore a contratto presso la facoltà di Scienze Motorie dell'università degli studi di Pavia. Fisioterapista e laureato in scienze motorie. E-mail: [email protected] Tutti i miei articoli

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