Il piruvato

piruvato

Il piruvato (anione dell’acido piruvico) è il prodotto finale della glicolisi.

Questa molecola, a seconde delle condizioni metaboliche cellulari, può andare incontro a diversi destini: i più famosi sono la fermentazione lattica e il ciclo di Krebs.

Cos’è il piruvato? 

Da un punto di vista chimico, il piruvato è l’anione dell’acido piruvico, ovvero la molecola privata di uno ione idrogeno (H+).

Il piruvato si forma a partire dal fosfoenolpiruvato durante l’ultima tappa della glicolisi, catalizzata dell’enzima piruvato chinasi, con produzione di ATP.

piruvato

A cosa serve il piruvato?

Il piruvato serve essenzialmente a estrarre energia dal glucosio.

La quantità di questa energia varia a seconda delle condizioni metaboliche cellulari, nello specifico in base alla disponibilità di ossigeno:

  • in anaerobiosi, viene ridotto a lattato (fermentazione lattica) tramite l’enzima lattato deidrogenasi; questa reazione permette alla glicolisi di continuare a produrre energia immediata, anche se per poco tempo.
  • in aerobiosi, entra nei mitocondri e viene convertito in acetil-CoA tramite l’enzima piruvato deidrogenasi.

Questa molecola viene ossidata nel ciclo di Krebs producendo una quantità di energia nettamente superiore rispetto ai processi anaerobici.

Il piruvato può anche essere trasformato in glucosio tramite la via della gluconeogenesi.

In quali processi metabolici interviene il piruvato?

Il piruvato partecipa a numerose reazioni biochimiche. Da questa molecola si formano:

  • acido lattico (lattato deidrogenasi);
  • acetil-CoA (piruvato deidrogenasi);
  • acetaldeide (piruvato decarbossilasi);
  • ossalacetato (piruvato carbossilasi);
  • alanina (alanina amminotrasferasi)
  • valina e isoleucina (vari passaggi);
  • malato (enzima malico).

Il piruvato è inoltre il prodotto della degradazione di alcuni amminoacidi: triptofano, cisteina, glicina, treonina (vari passaggi) e serina (serina deidratasi).

 

Bibliografia

I principi di Biochimica di Lehningher – Nelson, Cox

Le basi molecolari della nutrizione – Arienti

Biochimica della nutrizione – Leuzzi, Bellocco, Barreca

Alimentazione, Nutrizione e Salute – Debellis, Poli

Fondamenti di Biochimica – Voet, Voet

 

Note sull’autore: Andrea Barone

Laureato magistrale in “Scienze dell’Alimentazione e Nutrizione Umana” (prossimo all’esame di stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di biologo nutrizionista) e triennale in “Scienza della Nutrizione”. Attualmente è studente in Scienze Motorie.

Invictus Trainer che esercita da circa 4 anni l’attività di personal trainer, con l’obiettivo di migliorare la composizione corporea dei suoi clienti e correggere le loro abitudini alimentari. Aspira a crescere professionalmente nel settore sportivo agonistico in qualità di preparatore atletico e/o personal trainer curando parallelamente l’aspetto nutrizionale degli atleti.

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