Menta piperita: benefici, controindicazioni

menta piperita

La menta piperita (Mentha piperita) è una pianta erbacea appartenente alla Famiglia botanica lamiaceae, ottenuta per ibridazione tra la menta e la menta verde.

Usata principalmente in alimentazione sia come pianta aromatica o spezia, sia come rimedio fitoterapico, la menta piperita è largamente sfruttata anche in cosmesi, per vari tipi di detergenti, in profumi e deodoranti, ecc.

Tra le varie applicazioni erboristiche della menta piperita spiccano, per importanza e diffusione, il miglioramento della digestione gastrica e il trattamento del colon irritabile.

I principi bioattivi responsabili di questi effetti sono gli stessi che partecipano a denotare l’aroma caratteristico della menta piperita; trattasi, più precisamente, di una frazione lipidica ricca di oli essenziali – il più importante dei quali sembra essere il mentolo.

In questo articolo tratteremo più dettagliatamente i potenziali benefici sulla salute intestinale che si possono ottenere grazie al supplemento nutrizionale di menta piperita e le eventuali controindicazioni al trattamento.

Quali sono i benefici della menta piperita? A cosa serve?

menta piperita proprietà

La menta piperita sembra avere effetti multipli sull’apparato digerente, noti già nei tempi antichi in Grecia, Roma ed Egitto.

I suoi principi attivi sono responsabili sia di una velocizzazione nel transito dallo stomaco all’intestino tenue, sia di una riduzione della motilità del colon.

Questo permetterebbe di migliorare la digestione a livello dello stomaco e rallentare invece il progresso fecale nel grosso intestino.

Per i suoi effetti balsamici, l’olio di menta è anche utilizzato come rimedio non farmacologico contro la costipazione delle vie aeree superiori da muco e catarro.

In uso topico, l’olio di menta piperita è impiegato nel trattamento del mal di testa, dei dolori muscolari, dei dolori articolari e del prurito.

Colon irritabile

La menta piperita interviene sulla muscolatura del colon riducendone la motilità.

Questo effetto è particolarmente apprezzato da chi soffre di sindrome del colon irritabile o IBS (da intestinal bowel syndrome), condizione spesso caratterizzata da eccessiva contrattilità del grosso intestino.

Come conseguenza, la menta piperita è in grado di:

  • ridurre il dolore addominale;
  • alleviare la flatulenza (azione carminativa).

Emorroidi

L’olio di menta piperita esercita un effetto – non troppo marcato – di vasocostrizione. Per questo alcuni la consigliano in caso di infiammazione / congestione del plesso emorroidario.

Ad uso topico potrebbe conferire sollievo; tuttavia, la ricerca non offre dati utili sui possibili effetti benefici della menta piperita assunta per bocca contro le emorroidi.

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Controindicazioni ed effetti collaterali della menta piperita

Nelle dosi raccomandate, la menta piperita non presenta alcun tipo di tossicità.

È tuttavia da riferire che, per l’effetto miorilassante sulla muscolatura liscia dell’esofago e dello stomaco, soprattutto nelle ore serali o comunque prima di coricarsi, l’olio essenziale di menta piperita dovrebbe essere evitato dai soggetti con eccessiva tendenza al reflusso gastro-esofageo e, soprattutto, in caso di GERD (malattia da reflusso gastro-esofageo).

Per evitare questo problema è stata proposta la formulazione di menta piperita in capsule con rivestimento enterico, che dovrebbero consentire una liberazione ritardata del principio attivo.

I possibili effetti collaterali dell’olio di menta piperita assunto per via orale includono bruciore di stomaco, nausea, dolore addominale e secchezza delle fauci. Raramente può causare reazioni allergiche.

Pare sia sconsigliata anche in caso di ipertensione, probabilmente per il suo effetto vasocostrittore, ma non ci sono molti dati a riguardo.

Poco si sa in caso di gravidanza o allattamento.

Menta piperita: come usarla? Quanta menta si può mangiare?

menta piperita benefici

Il supplemento di menta piperita è più spesso effettuato introducendo esclusivamente l’olio essenziale.

Il dosaggio più utile e sicuro corrisponde a 450-750 ml / die, da ripartire in 2-3 somministrazioni, che equivarrebbero a 0,1-0,2 ml ciascuna.

Per soggetti con eccessivo reflusso gastro-esofageo, per evitare gli effetti collaterali legati al mio-rilassamento del cardias, è consigliabile l’utilizzo di capsule gastro-resistenti.

Non si conoscono informazioni dettagliate sul dosaggio della menta piperita in foglie.

Evidenze scientifiche sulla menta piperita

Le ricerche sugli effetti dell’olio di menta piperita sono poche, di modesta entità e principalmente focalizzate sul trattamento dell’IBS. Sulle foglie di menta piperita, i dati disponibili sono ancora meno.

Alcuni studi suggeriscono che l’olio di menta piperita in capsule con rivestimento enterico può effettivamente migliorare i sintomi dell’IBS negli adulti. Un solo studio, invece, ne sostiene l’utilizzo contro i dolori addominali.

Certi approfondimenti dimostrano che i prodotti contenenti anche menta piperita possono favorire la digestione.

Una piccola quantità di ricerche suggerisce che l’olio di menta piperita potrebbe essere utile per ridurre gli spasmi durante determinate procedure come l’endoscopia.

Non ci sono prove sufficienti per consentire di trarre conclusioni sul fatto che l’olio di menta piperita sia utile per altre condizioni.

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