Il massaggio per i dolori: utile oppure no?

Il massaggio per i dolori: utile oppure no?

Quando si parla di dolori muscolo-scheletrici come male alla cervicale, dolore alla schiena o alla spalla (solo per citarne alcuni) una delle prime cose che vengono in mente per risolvere il problema è il massaggio. I massaggi sono così uno dei più famosi strumenti terapeutici per curare dolori e malanni vari, quantomeno è il primo trattamento che viene in mente alla maggioranza delle persone: “ah sei un fisioterapista! Mi fai un massaggio?” è la frase tipica che mi viene spesso rivolta quando rivelo la mia professione.

E proprio questa frase è del tutto emblematica nel palesare la totale fiducia verso il massaggio che le persone hanno quando sono alle prese con dolore alla cervicale o dolore lombare. Di massaggi, si sa, ne esistono innumerevoli tipi (massaggio decontratturante, massaggio rilassante, massaggio olistico, massaggio ayurvedico, massaggio linfodrenante, massaggio shiatsu, ecc.) ma in questa sede ci occupiamo del massaggio per i dolori al collo, alla schiena o per i dolori muscolari/articolari in generale. Le domande dalle quali partire sono quindi le seguenti: il massaggio a cosa serve? Il massaggio per i dolori è utile? Quanto è utile il massaggio per i dolori alla schiena o al collo confrontato con altri tipi di terapie?

Massaggio per i dolori vs nessun trattamento: quale la scelta migliore?

Recenti studi hanno messo a confronto una terapia per il dolore cervicale e per il dolore alla schiena basata sul massaggio con una terapia basata su riposo in attesa della risoluzione naturale dei sintomi. Ebbene i risultati indicano che il massaggio come terapia ha avuto effetti significativi solo nel breve termine sul miglioramento del dolore rispetto all’assenza di trattamento. In questo senso ci sembrerebbero essere evidenze concrete per considerare il massaggio una strategia terapeutica utile rispetto al solo riposo, con effetti nel breve termine soprattutto in fase acuta.

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Leggermente diversa invece la questione per quanto riguarda il miglioramento della funzionalità della struttura dolorante. Per il dolore lombare sembrerebbero esserci dei benefici ottenuti tramite il massaggio per i dolori alla schiena subito post-trattamento, cosa che invece non accade per quanto riguarda il massaggio per i dolori cervicali o per i dolori alla spalla.

La cosa che possiamo inizialmente concludere è che il massaggio, rispetto al non fare nulla, apporta dei benefici soprattutto per la riduzione del dolore nell’immediato. Ad ogni modo il massaggio non deve costituire il solo e unico strumento terapeutico per risolvere i problemi e anzi, in molti casi, quando utilizzato da solo ha scarsi benefici soprattutto sul miglioramento della funzionalità. Massaggio per i dolori o non fare nulla? Sicuramente, piuttosto che nulla, massaggio per i dolori articolari.

Massaggio per i dolori vs altri trattamenti: cosa scegliere?

Vediamo però ora di confrontare gli effetti del massaggio con quelli di altri trattamenti per diminuire il dolore e ridare funzionalità all’articolazione. Meglio il massaggio o meglio altro?

Molti studi hanno indagato gli effetti del massaggio per i dolori al collo, alla spalla e alla schiena confrontandoli con quelli ottenuti tramite altri strumenti di trattamento come manipolazioni e mobilizzazioni articolari (terapia manuale), analizzando sempre i benefici sul dolore e sulla funzionalità della zona colpita. A riguardo gli studi non sono in grado di dire che il massaggio sia migliore nel ridurre il dolore e nel ridare funzionalità alla zona lombare rispetto ad altri tipi di trattamento fisioterapico, su tutti quello basato sulla terapia manuale, la mobilizzazione articolare e gli esercizi correttivi.

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Possiamo quindi confermare, in base a quanto visto, che il massaggio come terapia non sempre si rivela la scelta migliore per guarire e spesso l’utilizzo di altre metodiche di trattamento può dare i medesimi risultati se non addirittura migliori specie nel lungo periodo. Massaggio per i dolori o altro? Sicuramente il massaggio da solo non può fare i miracoli ed è necessario integrare il trattamento con altri strumenti fondamentali e più utili a risolvere la causa del dolore, specie nel lungo periodo e in caso di problematiche di tipo cronico come il dolore alla cervicale o la lombalgia.

Massoterapia: conclusioni di buon senso

Gli studi scientifici ad oggi sembrano essere dubbiosi nel considerare il massaggio per dolori cervicali o alla schiena come trattamento d’elezione per problematiche muscolo-scheletriche come il dolore al collo o il dolore lombare. Eppure molto spesso le persone si rivolgono a un fisioterapista proprio aspettandosi questo tipo di terapie. È importante quindi affrontare queste conclusioni con un po’ di buon senso, per chiarire una volta per tutte se e quando il massaggio per i dolori articolari è utile.

Innanzitutto è bene precisare che la massoterapia ha effetti provati dalla scienza in termini di aumento del flusso linfatico, prevenzione di fibrosi e risoluzione di contratture muscolari e trigger point. Ad ogni modo il messaggio che deve passare è che problematiche complesse e multifattoriali come il dolore alla cervicale e il dolore lombare o di spalla sono spesso provocate da cause primarie complesse, la cui risoluzione richiede interventi a più livelli dopo una valutazione fisioterapica approfondita volta ad analizzare l’allineamento posturale, la performance e il timing di attivazione muscolare e la mobilità articolare globale e settoriale. Il massaggio, in questo senso, può essere considerato una pratica che lavora molto sul sintomo e poco sulla risoluzione della causa primaria che lo ha scatenato. Quantomeno una visione limitata e superficiale dello spettro di trattamenti possibili e della loro effettiva potenzialità.

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In conclusione, ancor prima di chiedervi come fare un massaggio, i concetti importanti da portarvi a casa sull’argomento sono:

  • gli studi scientifici sugli effetti del massaggio come terapia danno ad oggi risultati molto contrastanti e poco chiari. Questo anche in virtù del fatto che numerose sono le modalità di intervento e numerosi sono gli approcci possibili quando ci si chiede quale massaggio scegliere (tecniche occidentali e orientali). Variabili che sono quanto mai operatore-dipendenti. Sicuramente il massaggio come terapia è riconosciuto essere utile nel ridurre il dolore nel breve termine, mentre sembrerebbe essere molto meno efficace sul recupero della funzionalità articolare nel lungo periodo;

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  • il massaggio è uno strumento terapeutico spesso sopravvalutato al quale non consegnare sempre le chiavi del successo clinico e della guarigione da problematiche come il dolore alla cervicale e il mal di schiena. Può avere effetti benefici, specie nel breve termine, sul dolore muscolare da contratture o trigger point, ma non deve rappresentare l’unica possibilità, soprattutto per problematiche di tipo cronico;
  • al di là degli studi, comunque, un approccio ad oggi riconosciuto e validato dalla clinica è quello basato sul ragionamento clinico, sulla valutazione funzionale soggettiva e sull’individuazione della cause scatenanti il dolore. Tramite quest’iter sarà possibile impostare un piano di trattamento mirato del quale il massaggio potrà o meno far parte a seconda delle situazioni e delle valutazioni del fisioterapista. Evitate di considerare il massaggio come una terapia da utilizzare a prescindere sempre e comunque ed evitate di considerarlo come l’unica arma a disposizione di un buon fisioterapista quando si deve risolvere un dolore muscolo-scheletrico.
Andrea Roncari

Andrea Roncari

Professore a contratto presso la facoltà di Scienze Motorie dell'università degli studi di Pavia. Fisioterapista e laureato in scienze motorie. E-mail: [email protected] Tutti i miei articoli

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