Mal di testa da cervicale

Mal di testa da cervicale

Mi fa male la testa ma è per colpa della cervicale!”, quante volte vi è capitato di pronunciare o sentire questa frase. La connessione tra il mal di testa (chiamata anche cefalea) e il dolore cervicale è un’effettiva realtà anatomica e patologica e non l’ennesima credenza popolare tramandata negli anni. Ma come è possibile che una disfunzione cervicale possa ripercuotersi sul capo manifestandosi come male alla testa? Come si presenta il mal di testa da cervicale e come differenziarlo della classica emicrania? E ancora, come curare il mal di testa dovuto alla cervicale? Quali sono i rimedi davvero utili a risolvere il problema e quali quelli poco efficaci e ricchi di luoghi comuni? Cerchiamo di approfondire brevemente ogni questione per portarci a casa alcune conoscenze basilari ma fondamentali per iniziare a porre le basi della guarigione.

 

Mal di testa cervicale, sintomi

Iniziamo come si manifesta il mal di testa da cervicale e perché. I problemi generalmente nascono dal rachide cervicale superiore, in particolare dalle prime tre vertebre cervicali. Questa zona è fortemente connessa con numerose strutture anatomiche del cranio, tra cui il nervo trigemino (uno dei nervi cranici) con alcune sue fibre che convergono assieme alle radici dei primi nervi spinali, appunto quelli che fuoriescono a livello del rachide cervicale alto. La “fusione” di alcuni fasci di fibre nervose può, infatti, influenzare la percezione dei sintomi e del dolore, proiettando in varie zone della testa (aree occipitali, frontali e peri-orbitali) il dolore riferito a seconda del livello cervicale interessato dalla disfunzione. Ecco spiegato in sintesi come è possibile la cervicale con forte mal di testa.

nervi

Gli studi ci dicono che potenzialmente tutte le strutture anatomiche che sono innervate dai primi nervi spinali possono provocare il mal di testa, tra queste, in particolare troviamo le articolazioni vertebrali, il disco, i legamenti e i muscoli. Sicuramente tra le principali cause funzionali troviamo una riduzione della fisiologica mobilità in flesso-estensione e rotazione delle prime vertebre cervicali, le quali si ritrovano rigide e talvolta dolenti.

La muscolatura del collo è anch’essa potenzialmente responsabile e la sua flessibilità va attentamente valutata per rilevare contratture e trigger point. I muscoli coinvolti di solito sono il muscolo trapezio superiore (il quale può riferire dolore a livello occipitale e temporale), lo sternocleidomastoideo (il quale può riferire a livello della fronte e intorno agli occhi, manifestando sintomi spesso confondibili con problematiche nervose o oculistiche), i muscoli scaleni e i muscoletti sub-occipitali. È proprio a livello di questi muscoli che andrebbe fatto un massaggio per il mal di testa cervicale.

trigger point
Palpazione dei punti trigger a livello del muscolo sternocleidomastoideo

 

Rispetto alle altre forme di “mal di testa” esistenti (tra cui, la più famosa, l’emicrania), il mal di testa cervicale come si presenta? I sintomi di solito sono ben precisi:

  1. il dolore riferisce sempre e solo da un lato del capo e parte dal collo (a volte può interessare la spalla e il braccio);
  2. il dolore può essere a livello occipitale, della fronte o intorno agli occhi (fitte alla testa);
  3. il dolore è scatenato da alcuni movimenti del collo e da posture prolungare nel tempo (stare danti al PC);
  4. l’intensità del dolore è moderata, un dolore di “sottofondo”, episodico e a volte associato a vertigini e nausea. Tende a diventare dolore cervicale cronico e può essere presente in chi ha avuto un episodio di colpo di frusta.

Inoltre, a livello funzionale, è comune notare:

  • una rigidità del collo con diminuzione dei gradi di movimento;
  • contratture muscolari;
  • disfunzioni alle vertebre cervicali superiori;
  • debolezza dei muscoli flessori profondi valutati tramite apposito test;
  • riduzione della rotazione del collo dal lato dolente a partire dalla posizione di massima flessione (Flexion Rotation Test) con evocazione dei sintomi.
flexion rotation test
Il Flexion Rotation Test

 

Rimedi per cervicale e mal di testa

Una volta chiarite le caratteristiche principali in modo tale da saperlo adeguatamente riconoscere, veniamo ai rimedi contro il mal di testa cervicale. Partiamo dai farmaci per il mal di testa cervicale.

I farmaci sono spesso il rimedio elettivo in molte problematiche muscolo-scheletriche per via della mentalità diffusa medico-centrica. Anche in questa occasione, gli studi sembrano però concordi nel ritenerli trattamenti poco o solo moderatamente efficaci, visto anche il fatto che lavorano sul sintomo, il dolore, e non sulla causa (contratture muscolari, rigidità articolare, disfunzione del movimento).

L’approccio invece misto tra terapia manuale ed esercizio terapeutico/correttivo sembra dare i risultati migliori. In questo senso, appare fondamentale una valutazione fisioterapica globale che analizzi nei dettagli i movimenti passivi vertebrali e i movimenti attivi del collo, la presenza eventuale di contratture e trigger point e l’eventuale presenza di anomalie nella biomeccanica del collo, rilevando la presenza di schemi di movimento alterati che creano disequilibri muscolari potenzialmente dannosi.

fisioterapia cervicale
Mobilizzazione delle vertebre cervicali

 

Solo in questo modo si potrà individuare il segmento vertebrale rigido, il muscolo contratto o il movimento alterato e vi si potrà porre rimedio attraverso tecniche di mobilizzazione/manipolazione vertebrale (ad oggi risultate migliori di alcune terapie fisiche come laser e TENS nel ridurre il dolore), tecniche di manipolazione dei tessuti molli, ripristino degli schemi motori corretti tramite attenta supervisione e rinforzo dei muscoli deboli tramite esercizi contro il mal di testa cervicale.

esercizi cervicale
Esercizio per il rinforzo dei muscoli flessori profondi cervicali

 

esercizi mal di testa
Esercizio di coordinazione oculomotoria

 

L’approccio corretto per il mal di testa da cervicale parte sempre dall’individuazione della causa primaria: da lì in poi la strada verso la risoluzione del problema sarà tutta in discesa.

Andrea Roncari

Andrea Roncari

Professore a contratto presso la facoltà di Scienze Motorie dell'università degli studi di Pavia. Fisioterapista e laureato in scienze motorie. E-mail: [email protected] Tutti i miei articoli

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