La creatina fa male?

La creatina fa male?

In questo articolo  andremo a conoscere i possibili effetti collaterali della creatina e se realmente può far male.
Gli studi sugli effetti avversi della creatina ,soprattutto negli ultimi 20 anni sono stati veramente innumerevoli, pertanto abbiamo molto materiale da cui trarre alcune considerazioni se la creatina fa male.

Creatina e disturbi gastrointestinali

Una delle problematiche più frequenti per chi assume creatina è quella di andare incontro a dei disturbi gastrointestinali quali (soprattutto) la diarrea.
Questo fenomeno si può facilmente spiegare: la creatina a livello intestinale può portare un intenso richiamo d’acqua.  Ciò ovviamente può portare a dei forti attacchi di diarrea.

Per ovviare a tale problema basterebbe assumere la creatina con una buona dose d’acqua, magari dilazionata in più assunzioni. Facendo diverse prove si potrà trovare il giusto rapporto, togliendo così questo fastidioso effetto collaterale.

La creatina fa male ai reni ed al fegato

creatina fegato e reni

La creatina fa male ai reni” è una frase che ogni frequentato di palestra ha sentito almeno una volta nella propria vita. Ma sarà vero?
Questo mito nasce dal fatto che la creatina possa aumentare un biomaker che è testimone di danno renale cioè: la creatinina.

La creatinina è un semplice prodotto della degradazione della creatina a livello muscolare.

La creatinina difatti può essere presa in esame per valutare una effettiva problematica renale. Ma quindi la creatina fa male? Provoca danni renali? Beh non è così semplice…
Partendo dal fatto che la creatinina è sì un biomarker, ma non è l’unico valore ed esame necessario per valutare un danno renale. In secondo luogo confrontando la letteratura scientifica possiamo dire che: gli innalzamenti di creatinina dati dall’assunzione di creatina risultano essere dei falsi positivi, inoltre bisogna dire che ciò non avviene in tutti i soggetti che assumono l’integratore.

Inoltre un aumento dei valori ematici può essere semplicemente spiegato dalla maggiore concentrazione di creatina.
Negli anni sono poi stati svolti numerosissimi studi per determinare se effettivamente la creatina portasse a danno renale (studi che superano l’anno ed oltre) per valutare eventuali effetti negativi, ma in tutti questi studi non si è verificata una compromissione della funzionalità renale.

Verificata è stata data anche la funzionalità epatica, inutile dire che anche essa non è stata minimamente compromessa dall’assunzione di creatina.

Tumori e creatina

Negli anni è stata avanzata anche l’affascinante teoria che: la creatina provocasse svariati tumori.

Di questo argomento ne abbiamo già parlato nella mega guida sulla creatina, sostanzialmente tale teoria si base sull’innalzamento del DHT (coinvolto nel tumore alla prostata): l’innalzamento dei livelli di DHT provocati dalla creatina sono sempre in range estremamente fisiologici, inoltre gli studi in questione, anzi lo studio, è solo uno, eseguito su un cerchio ristretto di persone e  non è andato oltre al mese in termini di durata. In secondo luogo i livelli di DHT innalzati tendono poi ad abbassarsi.

Sono state avanzate inoltre altre ipotesi che coinvolgevano altri tumori, ma nessun studio sugli esseri umani svolto sulla creatina ha confermato questa ipotesi.
Anzi, più studi hanno dimostrato un possibile effetto anti-tumorale (tramite inibizione) molto interessante, che andrebbe approfondito. Secondo tali studi questo avverrebbe sui tumori in generale e su quelli al seno.

Conclusioni

creatina fa male

Possiamo dunque dire che in un soggetto sano la creatina sia un composto estremamente sicuro. Ciò non è confermato solo dalla sua diffusione che va avanti da decenni, ma anche da un’ampia letteratura scientifica, che vede più di 800 studi. L’unica problematiche che si potrebbe verificare è quella della diarrea, problematica comunque aggirabile. Inoltre, se avete letto il precedente articolo sulla creatina, avrete anche capito questo integratore vi può aiutare non solo nel miglioramento della composizione corporea, ma parliamo di un composto in grado di svolgere un ruolo preventivo su tematiche muscolari/metaboliche ed anche mentali.

Dunque più che un integratore pericoloso, andrebbe visto come un interessante tool di miglioramento, ma anche di prevenzione di numerose problematiche.

 

Note sull’autore

Articolo di: Riccardo Visioli

Personal Trainer e Preparatore atletico, oltre che una grande passione per la divulgazione. Chi si rivolge a lui, uomini o donne che siano, è per puntare ad un miglioramento della composizione corporea, performance e qualità di vita tramite l’allenamento, l’alimentazione e l’integrazione

Sito Web: riccardovisioli.it
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Gruppo Facebook: Riccardo Visioli | Innovative Fitness

Andrea Biasci

Andrea Biasci

Fondatore del Project inVictus. "Detta tra noi, ho solo due certezze: so di non sapere e so di non essere il migliore in niente". Maggiori informazioni

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