Epitrocleite: rimedi ed esercizi

Epitrocleite: rimedi ed esercizi

L’epitrocleite, o gomito del golfista, è una tendinopatia dei flessori del polso che, in virtù della loro inserzione anatomica sull’epitroclea, determina un dolore interno al gomito. Tantissime persone, soprattutto chi si allena nel bodybuilding, in palestra e nel calisthenics, soffrono di epitrocleite (e anche di epicondilite). Spesso questa infiammazione tende a cronicizzare e a non passare neanche con mesi di riposo, impedendo di proseguire con continuità gli allenamenti. Analizziamo i sintomi di questa problematica mediale del gomito e alcuni esercizi utili per favorire la guarigione.

Epitrocleite, sintomi

I classici sintomi dell’epitrocleite prevedono un dolore molto localizzato interno al gomito che viene accentuato da movimenti di flessione del polso o delle dita con il gomito in posizione di estensione e l’avambraccio in supinazione. Inoltre, anche uno stress laterale sull’avambraccio con il gomito flesso o esteso e l’omero bloccato può provocare il dolore. A dispetto del nome, la letteratura non riporta un quadro reale di infiammazione, bensì un quadro cronico di degenerazione tendinea (tendinopatia) causata da un sovraccarico funzionale eccessivo e mal dosato durante lavori manuali o esercizi nei quali è previsto l’utilizzo importante della presa, come per esempio trazioni o curl per i bicipiti. Talvolta sono riscontrate delle calcificazioni ai tendini nei quadri molto cronici.

epitrocleite

Importante comunque precisare che un dolore alla parte interna al gomito (epitroclealgia) non per forza è dovuto ai tendini dei flessori o solo ed esclusivamente ad essi. Infatti, sono comuni quadri di dolore derivati da una distrazione o lesione al legamento collaterale ulnare del gomito (specie post trauma) o infiammazioni del nervo ulnare che passa proprio in questa zona del gomito. In quest’ultimo caso i sintomi possono irradiarsi anche a livello dell’avambraccio come una tensione e fino alle ultime due dita della mano con formicolii e intorpidimento. Soprattutto nei casi molto cronici col dolore che persiste da più di 6 mesi è spesso presente un quadro di sensibilizzazione del dolore, il quale può presentarsi “a specchio” anche nel gomito opposto. In caso di dolore persistente si consiglia quindi sempre una visita specialistica che possa individuare le cause del dolore. 

Epitrocleite, cure

Come curare l’epitrocleite? I rimedi per questa condizione sono svariate e presentano evidenze contrastanti. In primis abbiamo la possibilità di utilizzare ghiaccio e farmaci antinfiammatori. Questi rimedi, assieme a un periodo limitato di riposo dall’attività incriminata, possono andare bene nella fase acuta del dolore, ossia quando questo è insorto da poche ore specie in risposta ad attività manuali anomale o esercizi intensi. In una fase successiva invece, se il dolore persiste, è meglio cambiare strategia di trattamento poiché, come detto, questa condizione non presenta più un quadro di infiammazione. In generale si consiglia l’utilizzo del ghiaccio localmente con impacchi di massimo 20 minuti 2-3 volte al giorno. Nel caso in cui il dolore cronicizzi, altre strategie di trattamento sono a nostra disposizione. 

epitrocleite

In caso di dolore cronico, il principio cardine è evitare o limitare i movimenti e le attività che creano dolore. Per chi si allena in palestra è importante individuare gli esercizi che creano dolore ed escluderli dalla scheda. Generalmente gli esercizi che stressano più la parte interna del gomito sono la Lat Machine e le trazioni con presa inversa, il curl con bilanciere dritto, la French press con bilanciere dritto e in soggetti molto rigidi anche la posizione forzata dei gomiti in avanti nell’incastro del bilanciere sulle spalle durante lo squat. Si consiglia un riscaldamento adeguato dell’area prima dell’allenamento anche tramite frizioni e massaggi manuali sostenuti da una gomitiera per favorire il calore generato. In caso di dolore cronico che perdura da molti mesi è comunque fondamentale non fermarsi ma continuare ad allenarsi evitando il dolore. Attenzione a non sottovalutare la continua esecuzione di esercizi dolorosi, i quali possono portare a un quadro di ipersensibilità del gomito, con un dolore cronico più difficile da combattere.

trazioni supine

Inoltre, possono essere utili alcuni ausili durante l’allenamento. Tra questi il tutore per l’epitrocleite e i ganci al polso. Questi ultimi hanno la funzione di scaricare da parte del lavoro la muscolatura flessoria delle dita durante la presa sull’attrezzo, in particolare durante esercizi come la Lat Machine e il pulley. In ogni caso è fondamentale analizzare anche l’allineamento della presa, correggendo eventuali deficit di estensione del polso che possono aumentare il lavoro richiesto ai flessori ed esporli a sovraccarico. L’intervento chirurgico è normalmente preso in considerazione in caso di fallimento della terapia conservativa e persistenza del quadro doloroso al gomito.

Epitrocleite tutore

Per l’epitrocleite può convenire acquistare un tutore per aiutare la muscolatura dell’avambraccio a rilassarsi. Il tutore per il gomito del golfista va tenuto durante l’attività che scatenano i sintomi e può avere la sua utilità se questo determina una riduzione significativa dei sintomi. Il tutore funge da nuovo punto di inserzione per i muscoli flessori infiammati, scaricando così parzialmente lo stress dai tendini.

tutore epitrocleite

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Esercizi epitrocleite

Oltre ai consigli dati in precedenza è fondamentale eseguire alcuni esercizi per l’epitrocleite (tendinite dell’avambraccio). Tra questi lo stretching e il rinforzo dei muscoli flessori del polso. Questi esercizi saranno fondamentali per supportare la guarigione riorganizzando al meglio le fibre degenerate dei tendini secondo le linee di forza del muscolo. Stretching, stretching attivo e rinforzo muscolare sono le parole d’ordine per velocizzare la cura. Tra tutti questi esercizi lo stretching attivo (quello generato dalla contrazione del muscolo antagonista) deve prevalere sugli altri. Una muscolatura dell’avambraccio sbilanciata, sia a livello di forza che di lunghezza, porterà facilmente il gomito ad essere soggetto a traumi.

Nel seguente video abbiamo racchiuso tutti gli esercizi di mobilità e rinforzo utili per riequilibrare la mobilità del polso e dell’avambraccio. Per dare così agio ai nostri tendini e per guarire finalmente, in modo fisiologico e funzionale, dell’epitrocleite.

Estensione dei polsi per l’epotrocleite.

esercizi epitrocleiteTenendo le dita ben tese e completamente a contatto col pavimento, teniamo le braccia tese ed andiamo avanti col busto. Eseguire l’esercizio prima in modo dinamico poi statico (20″).

Flessione dei polsi per l’epitrocleite.

esercizi epicondilliteTenendo sempre le dita tese ed adesso al pavimento, supiniamo le mani (rivolte verso di noi) ed indietreggiamo col busto. Se l’esercizio è troppo inteso pieghiamo le braccia. Eseguire prima l’esercizio in modo dinamico e poi in modo statico (20″).

Estensione del gomito

rimedi epitrocleiteFlettiamo il polso e portiamolo sotto al ginocchio. Partendo dal gomito leggermente piegato estendiamolo aiutandoci con la mano libera.

Epitrocleite cura attraverso gli esercizi di rinforzo attivo

Rinforzo degli estensori del polso

epitrocleite curaAppoggiamo le mani con le dita tese, estendiamo con la forza degli estensori dell’avambraccio la mano, mentendo le dita tese. Eseguiamo l’esercizio in modo dinamico ma lento.

Piegamenti sulle dita

epitrocleite esercizi stretchingAppoggiamo le ginocchia a terra ed eseguiamo i piegamenti sulle dita per rafforzare la mano e tutta la muscolatura.

Adottate questi esercizi in modo graduale quando l’infiammazione non è più acuta e senza evocare dolore. La pratica non deve essere invasiva ed eccessiva ma quotidiana e i tempi di guarigione possono richiedere anche 1-3 mesi. Una volta guariti evitate tutti quegli esercizi (come le trazioni supine e il curl con bilanciere dritto) che possono mettere a rischio i vostri gomiti.  È molto facile ricadere in recidive che riguardano i gomiti e l’epitrocleite.

 

Il video è girato presso Calisthenics Bologna

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Andrea Roncari

Andrea Roncari

Professore universitario a contratto all'università di Pavia. Fisioterapista specializzato nei disturbi muscolo-scheletrici e sportivi. Laureato in scienze motorie e Personal Trainer Maggiori informazioni

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