Periartrite scapolo omerale: test clinici utili

Periartrite scapolo omerale: test clinici utili

Con il termine periartrite scapolo omerale, ci si riferisce a quella che nella pratica clinica viene indicata come sindrome da conflitto sub-acromiale, un corteo di sintomi che si riscontrano tipicamente anche in molti appassionati di bodybuilding. I dolori sono spesso anteriori alla spalla e descritti come acuto e “a spillo”, localizzabili facilmente in un punto preciso (talvolta è presente una calcificazione alla spalla).

Spesso sono dolori che scompaiono a riposo e ricompaiono durante particolari traiettorie di movimento riprodotte anche attraverso alcuni esercizi. Come diagnosticare la periartrite alla spalla? Nella pratica clinica esistono una serie di test provocativi che possono aiutare a comprendere meglio la problematica, ponendo le basi iniziali per la risoluzione del dolore alla spalla.  Vediamone alcuni nel dettaglio.

Periartrite scapolo omerale, cosa fare: i test clinici

Vediamo ora uno a uno i test clinici più significativi per valutare la cosiddetta periartrite alla spalla, test utilizzabili anche in ambito fitness.

Test di Yocum

L’esaminatore pone la mano della spalla da esaminare sulla spalla controlaterale, determinando così una flessione a 90° e intrarotazione della stessa. A questo punto si chiede alla persona di vincere una resistenza diretta verso il basso posta dall’esaminatore. Il test provoca volutamente un conflitto da il tubercolo maggiore dell’omero e l’acromion e, in presenza di una tendinopatia della cuffia dei rotatori tale movimento evocherà dolore.

Il test di Yocum
Il test di Yocum

Test di Hawkins

L’esaminatore posiziona la spalla da analizzare a 90° di flessione con gomito flesso a 90°. Stabilizzando la scapola omolaterale con una mano, determina con l’altra un rapido movimento di intrarotazione che provoca un conflitto tra tubercolo maggiore dell’omero e volta acromiale con compressione dei tessuti molli interposti.

Se tale movimento evoca dolore siamo in presenza di tendinopatia della cuffia con probabile interessamento del tendine del sovraspinato, il più soggetto ad insulti in palestra. Faccio notare la stretta somiglianza tra questo test e l’esercizio Tirate al Mento, per scoraggiare la sua esecuzione in palestra a favore di esercizi più fisiologici e meno a rischio impingement.

test Hawkins
Il test di Hawkins

Test di Jobe

La persona viene invitata ad abdurre le spalle in completa intrarotazione con l’omero anteposto di 30° e gli si chiede di vincere una resistenza posta dall’operatore. Durante tale movimento viene a crearsi un impingement sub-acromiale, con schiacciamento dei tessuti interposti tra cui il sovraspinato e la borsa sub-acromiale. L’evocazione del dolore e la riduzione dell’espressione di forza è suggestivo di problematiche a tali strutture.

E’ possibile fare una riflessione analoga alla precedente confrontando tale movimento con le Alzate Laterali in intrarotazione. Anche qui mi sento di scoraggiarne l’esecuzione a favore di un movimento più naturale in extrarotazione parziale.

jobe test
Il test di Jobe

Pulm-up test (capo lungo del bicipite)

Con spalla flessa a 90° extraruotata e gomito esteso/supinato, alla persona viene richiesto di vincere una resistenza verso il basso posta dall’operatore. In caso di dolore evocato nella zona antero-superiore della spalla, potremmo essere in presenza di una problematica al capo lungo del bicipite, un muscolo anch’esso posto in una posizione critica e spesso soggetto a insulti articolari.

pulm up test
Il Pulm-up test

Abbiamo passato così in rassegna i principali test clinici diagnostici per quella che spesso viene definita periartrite scapolo omerale. Utilizziamoli con criterio e sempre accompagnati dal buon senso, senza la pretesa di sostituirsi ad altre figure professionali e senza sforare dal proprio campo di competenze. La collaborazione farà sempre e comunque la differenza e tali test possono costituire un buon punto di partenza per un confronto sano e produttivo.

Andrea Roncari

Andrea Roncari

Professore universitario a contratto all'università di Pavia. Fisioterapista specializzato nei disturbi muscolo-scheletrici e sportivi. Laureato in scienze motorie e Personal Trainer Maggiori informazioni

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