Perché lo Strength & Conditioning serve a un praticante di SDC ?

Perché lo Strength & Conditioning serve a un praticante di SDC ?

Come la preparazione atletica può aiutare sul ring. La specificità regna sovrana per quanto riguarda gli sport da combattimento ma a parità di tecnica vince sempre l’atleta più forte.

Strength Conditioning Parameter Test

Di Alain Riccaldi

Perchè il conditioning serve ad un atleta di SDC? Domanda da 1 milione di Euro! Probabilmente se lo chiedeste a uno dei tanti guru del funzionale, lui vi risponderebbe: perché con esso potete incrementare tutte le qualità necessarie ad un combattente!

Purtroppo questa è una risposta molto approssimativa che rivela spesse volte una conoscenza superficiale e non corretta di quello che in realtà dovrebbe essere il Conditioning per un atleta di SDC

In verità la riposta più sensata sarebbe: il Conditioning permette di rendere funzionale al gesto atletico specifico le abilità neuromuscolari e cardiovascolari aspecifiche. Questo significa che il Conditioning serve per portare al massimo dell’efficienza la tecnica specifica dello sport di riferimento, determinando una operazione di trasformazione funzionale delle varie abilità aspecifiche.

Le sessioni di Conditioning sia che si lavori su forza massimale, su forza resistente o ancora su capacità aerobica devono essere assolutamente finalizzate al miglioramento e all’ottimizzazione della performance sportiva.

Tutto questo significa che le sessioni di Conditioning devono servire ad innalzare i livelli delle differenti abilità necessarie ad un fighter, non semplicemente fini a se stesse, ma necessariamente allo scopo primario di migliorare la qualità della sua tecnica.

Vediamo un esempio su allenamenti di Potenza massimale: Lo Strength & Conditioning coach o il preparatore atletico di riferimento deve domandarsi se l’incremento di potenza che otterrà il suo atleta sarà solamente fine a se stesso o se realmente potrà essere servito a migliorare il gesto atletico specifico.

Tradotto: L’atleta sarà in grado di effettuare una tecnica con più esplosività? Sarà in grado di convertire l’aumentata Potenza ottenuta con le sessioni di Conditioning per realizzare proiezioni e atterramenti più efficienti?

Lo stesso tipo di ragionamento può e deve essere fatto per qualsiasi altra abilità su cui si va a lavorare. Vogliamo incrementare la Capacità Aerobica? Ok, bene, l’atleta necessita veramente di questi allenamenti?

O gli servirebbero piuttosto allenamenti mirati ad incrementare la Potenza Aerobica? Gli incrementi ottenuti da questi allenamenti saranno effettivamente funzionali all’atleta nel momento della performance di riferimento? Gli permetteranno di completare 3-5 round da 5 minuti brillantemente senza affanno?

Il Conditioning deve servire all’atleta per migliorarlo in quello che fa. Deve essere di supporto ai suoi allenamenti tecnici, non deve essere di contorno, non deve essere di sostituzione e non deve essere di troppo.

Quindi per essere tale, deve essere necessariamente scientifico, programmato e periodizzato nonché specifico in relazione a diversi fattori così come abbiamo visto nel primo articolo “ Cos’è lo Strength & Conditioning?”.

Articolo di Alain Riccaldi

 

 

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Andrea Biasci

Andrea Biasci

Professore universitario a contratto all'università Statale di Milano. Fondatore del Project inVictus. Maggiori informazioni

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