Nessuno sa fare i piegamenti e chi non può farli

Nessuno sa fare i piegamenti e chi non può farli

Questi dal web vengono considerati dei buoni piegamenti sulle braccia, ed in effetti rispetto alla media lo sono. I piegamenti sono un esercizio di testa, superati i 40″ si va in acidosi , per questo si cerca (inconsapevolmente) di ridurre il ROM per macinare più ripetizioni possibili prima che gli ioni H+ blocchino i muscoli.

I piegamenti per essere utili devono:
1) Andare sotto al parallelo (spalla posteriore più bassa del gomito, petto che sfiora il terreno)

piegamenti sotto al parallelo

Questo insegna al corpo a superare il momento di maggior difficoltà nella flessione dell’omero

2) Mantenere sempre la plank position

Plank

Questo insegna il pieno controllo del CORE sulla retroversione del bacino e degli adduttori della scapola sull’evitare l’anteposizione della scapola.

3) Il fermo al petto e l’esplosività

Se non si esegue il fermo in basso (sfiorando il pavimento) si utilizza il riflesso elastico del pettorale e non si sfrutta a pieno invece la contrazione muscolare delle miofibrille muscolari. Dopo che ci si ferma bisogna risalire il più velocemente possibile (senza scomporsi).

Se mancano questi tre elementi potete anche evitare di fare i piegamenti. Full ROM , l’esplosività dopo il fermo ed il controllo della postura,  sono le parole chiave.
Ora cercate sul web chi fa i piegamenti e rispetta questi punti? Quasi nessuno.

NON CONTA QUANTO FATE MA COME LO FATE

Per cui dimenticatevi dei numeri e cercate la miglior esecuzione possibile.

Se seguirete questa strada eviterete un sacco di problemi articolari, visto che i piegamenti coinvolgono fortemente gli INTRAROTATORI.

Inizialmente finche non avete il pieno controllo della scapola eseguite esercizi di compenso per gli extrarotatori e stretching specifico per il gran pettorale.

CHI NON PUO’ FARE I PIEGAMENTI?

Tutte le persone che hanno problemi alla cuffia dei rotatori , di riduzione dello spazio sub-acromiale, lombalgie, potrebbero aggravare la loro situazione eseguendo i piegamenti.

Per assurdo se imparate la TECNICA CORRETTA, potete invece ribaltare la situazione, andando a migliorare lo spazio sub-acromiale e migliorando il controllo del muscolo trasverso fondamentale per lenire i dolori di schiena.

La morale della favola è questa: LA SALUTE ARTICOLARE PASSA PER IL CONTROLLO ARTICOLARE, imparate a fare bene i piegamenti e le vostre articolazioni ringrazieranno.

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Andrea Biasci

Andrea Biasci

Professore universitario a contratto all'università Statale di Milano. Fondatore del Project inVictus. Maggiori informazioni

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