Addominali obliqui: il Side Bending è utile?

Addominali obliqui: il Side Bending è utile?

Il mitico esercizio proposto per gli addominali obliqui “Side Bending” eseguito con i manubri o ai cavi appartiene di diritto a quella categoria di esercizi considerati “brucia grassi”, particolarmente indicati, secondo alcuni, per eliminare le famigerate “maniglie dell’amore”. Dove sta la verità? È davvero questo un esercizio utile a tale scopo? Scopriamolo attraverso una rapida analisi biomeccanica e applicando la teoria scientifica alla pratica sul campo.

Esercizi addominali obliqui: analisi del side bending

L’esercizio in sé prevede un movimento di inclinazione laterale della colonna con un manubrio, con un cavo o eseguito all’Hyperextension. È proposto esclusivamente per allenare gli obliqui con la speranza che così facendo anche il grasso sopra di essi evapori magicamente a furia di “schiacciarlo” a destra e a sinistra. Se osserviamo l’andamento delle fibre dei muscoli obliquo esterno e obliquo interno notiamo facilmente come, a contribuire a un movimento puro lungo il piano frontale come l’inclinazione laterale del tronco, siano principalmente le fibre verticali dei due muscoli, quelle per intenderci che dall’osso iliaco si proiettano perpendicolarmente alle coste sopra di esse. Fibre che, rispetto alla totalità del ventre muscolare, rappresentano solo una piccola parte al cospetto invece del cospicuo numero di fibre ad andamento obliquo che vista la loro linea d’azione sono sfavorite nel movimento.

core
Solo le fibre più verticali dei muscoli obliqui sono attive durante il Side bending

Il vero protagonista nel Side Bending è un altro muscolo, nella maggior parte dei casi sconosciuto e la cui attivazione in questo esercizio è del tutto ignorata: il quadrato dei lombi. Questo è un muscolo della regione posteriore del tronco (origina dalle vertebre lombari) e poco a che fare con la muscolatura dell’addome intesa in senso popolare (“tartaruga”).

lombi
Il quadrato dei lombi è il muscolo protagonista dell’esercizio Side bending

Prendendo a titolo esemplificativo l’inclinazione verso destra è possibile analizzare il movimento nella sua semplicità concludendo che:

  • il manubrio o il cavo tenuto in mano determina l’inclinazione verso destra la quale verrà controllata in eccentrica dal quadrato dei lombi di sinistra e solo dalle fibre verticali degli obliqui sempre di sinistra;
  • giunti a fine corsa, il ritorno alla posizione iniziale è garantito da una concentrica degli stessi muscoli sempre del lato sinistro.

I muscoli che lavorano sono dunque quelli controlaterali all’inclinazione, eppure molti credono che il vero lavoro sia svolto omolateralmente.

side bending

Addominali obliqui ed esercizi per dimagrire?

Alla luce di quanto appena visto, il side bending fa dimagrire e assottigliare il girovita? La risposta è sicuramente no. Purtroppo queste incomprensioni nascono dalla solita cattiva abitudine di credere che un esercizio possa avere influenza sul grasso sottocutaneo, modellandolo a nostro piacimento. Si pensa che “schiacciare” il grasso con un peso in mano equivalga a eseguire dei colpi di bulino utili a scolpire il nostro corpo a immagine e somiglianza di un adone greco. Niente di più sbagliato.

side bending

Inoltre i muscoli obliqui sono davvero molto poco interessati da questo esercizio che invece coinvolge principalmente il quadrato dei lombi. Basterebbe sapere solo questo per far estinguere rapidamente questo esercizio dall’ambiente del fitness. Come per tutti gli altri della categoria, inoltre, valgono le medesime considerazioni: non serve a bruciare il grasso sulle “maniglie dell’amore”. Possiamo tranquillamente affermare con un po’ di cinismo che il Side Bending per gli addominali obliqui, per l’obiettivo per il quale è proposto in sala pesi, serve davvero a poco, se non a far perdere tempo e a creare false illusioni.

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Andrea Roncari

Andrea Roncari

Professore a contratto presso la facoltà di Scienze Motorie dell'università degli studi di Pavia. Fisioterapista e laureato in scienze motorie. E-mail: [email protected] Tutti i miei articoli

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