Il latte fa male?

L’uomo è l’unico animale che beve il latte dopo lo svezzamento! Ma allora il latte fa male?
Il latte non cura l’osteoporosi ma la causa! Ma allora il latte fa male per davvero?
Le caseine del latte causano tumori! Ecco definitivamente perchè il latte fa male!

Quante volte su internet avete letto frasi come queste sul latte? Se siete convinti di queste affermazioni (su Facebook ci sono verità che i ricercatori ignorano) potete anche smettere di leggere, se invece volete approfondire l’argomento in modo serio ed oggettivo, scoprirete che non esistono alimenti che fanno bene o male in assoluto. La nostra fisiologia è ben più complessa e spesso qualcosa che fa bene per un organo, può far male per un altro. Tra il nero ed il bianco c’è tutta una serie infinita di colori. Questa è la fisiologia umana e con questo spirito approfondiamo l’argomento sul latte.

Il latte non è un alimento “naturale”

uomo unico animale beve latte svezzamento

Per la maggior parte di noi bere latte è qualcosa di scontato, in molti lo fanno da quando sono nati e non hanno mai smesso. Eppure l’introduzione del latte d’altre specie animali non risale alla notte dei tempi, ma ha visto la sua comparsa in epoche recenti (guardando all’evoluzione dell’uomo), più o meno da quando, 10.000 anni fa, abbiamo iniziato ad allevare alcune specie animali.

Oggi bere il latte di mucca o capra non causa ribrezzo ma se vi offrissero del latte di cane, gatto, topo? Berreste latte di topo?
Ecco quello che noi diamo per scontato è solo grazie ad un’educazione culturale/alimentare.
Comunque l’uomo fin dall’antichità è stato dubbioso sul bere il latte, già Ippocrate (400 ac) diceva: “per ognuno il latte della propria specie è bene,  ma quello di altre specie è dannoso“.

Eppure perchè siamo arrivati a berlo? Il motivo è semplice, perchè in epoche di non sovrabbondanza calorica, il latte ed i suoi derivati apportarono nutrienti e calorie utili alla nostra sopravvivenza. Avere più fonti a cui approvvigionarsi e soprattutto poter conservare le calorie attraverso i formaggi, ha permesso nell’antichità all’uomo di sopravvivere più facilmente.

Il vostro aereo crolla su un’isola deserta, rimangono intatte bottiglie di latte e formaggi, che fate state a guardare se contengono caseine e lattosio?

Ok, molti di voi risponderanno che non essendo su isola deserta non devono scegliere il minore dei mali, quindi possono evitare benissimo il latte. Corretto, ma siamo sicuri che il latte faccia male alla salute? Scopriamolo.

La composizione del latte

composizione chimica latte

Guardate queste tabelle sapete cosa rappresentano?

Valori nutrizionali latte maternoValori nutrizionali latte materno

Valori nutrizionali latte parzialmente scrematoValori nutrizionali latte parzialmente scremato

Quello che vediamo sopra è un’immagine di quello che vede (in parte) il nostro organismo quando beviamo il latte. Noi lo chiamiamo con questo nome attribuendogli un significato positivo o negativo, a seconda di come la pensiamo. L’organismo vede aminoacidi, acidi grassi, disaccaridi o monosaccaridi (a seconda se abbiamo attiva la lattasi), micronutrienti, più qualche altra molecola.

Quindi il discorso: il latte fa bene, il latte fa male, è una semplificazione di quello che avviene in biochimica. Se fa bene o fa male è perchè qualche proteina (aminoacido), zucchero, acido grasso, molecola porta a quell’effetto nel nostro organismo. Se capiamo il principio, l’assunzione di quella molecola, indipendentemente se viene dal latte o da un altro alimento farà sempre bene o male.

Quindi se vogliamo avere una visione più veritiera della materia latte, smettiamo di chiamarlo così ed iniziamo ad analizzare i singoli elementi.

Il lattosio fa male?

latte e lattosio

Solo il 35% degli adulti ha ancora attivo l’enzima della lattasi e riesce a digerire il lattosio anche da grande. In realtà questa % a seconda da che parte della terra ci troviamo può aumentare ulteriormente o può scendere.
Chi perde la lattasi non è in grado di scindere in glucosio e galattosio il lattosio. Così questo disaccaride rimarrà nell’intestino producendo un duplice effetto: gas prodotto dai batteri che lo metabolizzano, richiamo di acqua e successiva diarrea per via dell’effetto osmotico dello zucchero che porterà acqua nell’intestino.

Bisogna tuttavia sapere due cose:

  • la lattasi è un enzima inducibile, il che vuol dire che chi ce l’ha ma non beve mai il latte lo perde, e solo tornando ad assumere latte e latticini in modo costante riesce di nuovo a riattivarlo.
  • la flora batterica è composta da diversi ceppi, anche se siamo intolleranti ma continuiamo a bere latte, aumenteranno i batteri in grado di scomporlo, facendo sparire nel tempo i sintomi dell’intolleranza (anche se continueremo ad esserlo).

L’intolleranza al latte ha diversi gradi, possiamo essere molto intolleranti per cui avremo problemi anche a mangiare derivati del latte (formaggi e yogurt) o poco. In ogni caso è l’abitudine con cui assumiamo questo alimento che ci porta ad esserlo in maniera maggiore o più lieve (questo avviene con tutti gli alimenti). Tutto questo non vale per gli intolleranti irreversibili che non lo potranno assumere per tutta la vita.

Per concludere il lattosio può essere con alcuni individui molto fastidioso, con altri invece si comporta come un qualsiasi dissaccaride (quindi non da problemi). Il quantitativo giornaliero di galattosio potrebbe essere simile a quello del fruttosio.

Le caseine fanno male alla salute?

le caseine fanno male

Chi ha letto China Study ricorderà che Cambell indusse il cancro nei topi attraverso l’utilizzo di aflattossine. Nel gruppo di roditori nutrito a caseine il tumore cresceva molto più rapidamente, mentre in quello nutrito con proteine del frumento l’effetto era inverso.

Questi studi sono poi stati clamorosamente smentiti dalla scienza:

  1. Le caseine hanno uno spettro aminoacidico completo (essenziale per tutte le cellule), le proteine del frumento invece sono limitate dalla lisina, per cui tutte le cellule hanno una carenza comprese quelle tumorali. Se aggiungiamo sempre da fonti vegetali tutti gli amonoacidi gli effetti sono identici.
  2. Cambell si dimentica di dire che un’alimentazione priva di alcuni aminoacidi essenziali può favore lo sviluppo di alcuni tumori (in primis il fegato), oltre a non essere salutare per l’intero organismo
  3. Gli studi effettuati sui roditori hanno una bassissima evidenza scientifica e non posso essere portati come prova per sostenere una tesi così importante

Le caseine non sono la causa primaria del cancro e anzi possono aiutare a prevenire alcuni tipi di tumore.

Va precisato che quando parliamo di cancro ci stiamo riferendo ad oltre 200 malattie diverse, che hanno in comune il fatto che “impazziscano” alcune cellule, ma che si sviluppano ed evolvono in modo completamente differente.

Infatti nella letteratura scientifica quasi sempre un alimento può aiutare contro un tipo di tumore, mentre favorirne un altro. Andiamo a scoprire nello specifico come si comporta il latte.

Il latte fa venire il cancro?

latte e cancro

Su internet tantissime persone sono convinte che il latte causi il cancro. La prima premessa da fare è che nessun alimento causa il cancro, al massimo aumenta o diminuisce la probabilità per determinati tipi di cancro.

La scienza è molto cauta e sul latte cosa dice:

Tumore colon-retto: il latte probabilmente protegge da questo tipo di tumore. Da una parte tutti i derivati del latte hanno un’azione probiotica che stimola la proliferazione di una flora intestinale positiva per il nostro organismo, dall’altra la presenza di calcio riduce l’azione infiammatoria degli acidi biliari e diminuisce la divisione cellulare.

Tumore vescica: l’azione del latte è simile a quanto descritto per il tumore colon-retto

Tumore alla prostata: il latte potrebbe favore l’aumento di rischio di questo tumore, questo per via della vitamina D che ha un effetto di stimolazione sulle cellule prostatiche

Tumore al seno: calcio e vitamina D sembrerebbero avere un ruolo leggermente protettivo per questo tipo di cancro. Quindi una correlazione col tumore al seno sembra improbabile. Tuttavia se la donna è già stata colpita sembra che l’effetto si inverta e aumenti il rischio di recidive. Questo per via dell’influenza del latte sugli estrogeni ed i fattori di crescita.

Va comunque ricordato che mentre su internet viene dato per scontato che i fattori di crescita (IGF-1), indotti dalle proteine, facciano male, nella comunità scientifica se ne sta ancora discutendo.

In conclusione il latte non è la causa principale del cancro e anzi mentre probabilmente può favorirne alcuni tipi, aiuta a combatterne altri.

Il latte causa l’osteoporsi?

latte osteoporosi

Quante volte avete letto che il latte, per via dell’acidosi metabolica, causa l’osteoporosi? E’ falso

  1. L’acidosi metabolica è una patologie complessa, multifattoriale. Il ruolo del latte è stato completamente smentito
  2. Il latta e gli alimenti a PRAL acido aumentano la calciuria (esplulsione di calcio con le urine), semplicemente perchè aumentano l’assorbimento intestinale. Il sistema essendo in equilibrio più ne assorbe più ne espelle

Dall’altro lato il latte non previene l’osteoporosi. E’ stato visto che la probabilità di fratture negli anziani è indipendente dal consumo di latte. L’osteoporosi è una patologia complessa che origina di già durante l’adolescenza. Le bambine che fanno più sport avranno una probabilità inferiore di soffrirne da anziane (perchè avranno creato una maggior riserva di minerali ossei). Lo stile di vita è uno dei fattori principali per prevenire questa malattia e l’alimentazione è soltanto uno dei cofattori che entrano in gioco.

Il latte non è indispensabile, il calcio possiamo benissimo assumerlo dai cavoli, le verdure a foglia verde e la frutta a guscio e tanti altri alimenti vegetali.

Ma allora il latte fa bene o fa male?

il latte fa male o bene

Concludendo possiamo affermare che è insito nell’uomo rassicurarsi togliendo determinati alimenti. L’effetto placebo che ne deriva è innegabile e anche misurabile. In quanti stanno meglio una volta che hanno tolto il latte?
Quasi tutti.

Ma lo stesso avviene per chi toglie i prodotti animali, il glutine, mangia solo alimenti del suo gruppo sanguigno, toglie i cibi con un PRAL acido, ecc ecc.

Le diete ad esclusione hanno l’incredibile effetto d’abbassare la percezione dello stress. Fisiologicamente ci ritroviamo a stare meglio, pur non avendo in teoria eliminato nessun alimento biochimico negativo.

Siccome il latte non è necessario, se vi sentite meglio eliminatelo pure, al contrario se vi piace continuate a berlo ed a mangiare i suoi derivati. Da un punto di vista nutrizionale, guardando alla composizione degli acidi grassi saturi del latte, conviene limitarli preferendo il latte scremato e lo yogurt magro (senza aggiunta di zuccheri).

Questa guida non ha la pretesa ne d’essere scientifica, ne esaustiva, ne veritiera.

Per la vostra formazione e forma mentis vi invitiamo in conclusione a fare una cosa

  1. Se pensate che il latte fa male, andate a cercare le prove scientifiche per cui fa bene
  2. Se pensate che il latte fa bene, andate a cercare le prove scientifiche per cui fa male

Siccome esistono evidenze per tutti e due, scoprirete che il mondo non è ne bianco ne nero.

Per maggiori informazioni consulta gli istituti di ricerca più importanti che abbiamo in Italia:

AIRC

FondazioneVeronesi

Istituto Nazionale Tumori

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