Crossfit: ecco il nostro parere

Ad essere sincero quando arrivò il Crossfit in Italia fui molto critico. Ex palestrati mostravano i loro muscoli possenti esibendosi con delle alzate raccapriccianti. Quello che più mi stupiva era che i miei colleghi, personal trainer, non dicevano niente. Il PT parla sempre di tecnica, di quanto è importante, ecc, ma in realtà non ha alcuna idea di come si facciano VERAMENTE gli esercizi .

Oltre a questo ero anche convinto che qualsiasi pesista serio, che si fosse messo a fare crossfit, nel giro di qualche mese avrebbe dato la merda a tutti.

Ok, mi ero sbagliato.

“L’evoluzione è la chiave della sopravvivenza”, alle medie ho scoperto perchè non siamo immortali, tutta la nostra storia (soprattutto la preistoria) si basa sull’evoluzione, dalla scimmia all’uomo sapiens, migliaia di generazioni sono perite per dare alla luce nuove specie. Senza la morte il mondo sarebbe fermo immobile ed immutabile, moriamo per evolverci , per dare la vita a qualcosa di migliore. Cosa centra? Niente, era solo per dire che anche il crossfit in questi anni si è evoluto e l’ha fatto grazie al confronto ed alle competizioni.

1) Che differenza c’è tra il Crossfit ed un qualsiasi circuito?
crossfit parereI parametri. Puoi fare salti, piegamenti, snatch, ecc, quello che ti differenzia tra fare una cosa alla cazzum e farla bene sono i parametri di validità. Quando un salto è valido quando no, quando il piegamento è corretto quando no. Le gare obbligano a mettere dei parametri di validità, altrimenti tutti si ritrovano a fare mezze ripetizioni per finire prima, il crossfit ha imparato questo. Dà degli standard da rispettare, se esci ti stai allenando ma non stai facendo crossfit.
La competizione diventa il massimo momento di confronto.

Leggi le nostre linee guida sull’allenamento del crossfit.

2) Ma se io non gareggio?

Tutti possono fare crossfit anche la signora Pina, lo può fare anche chi ha una protesi all’anca, una spondilolisi. Il crossfit mira a migliorare il livello di fitness (inteso come salute e benessere) di tutte le persone, indipendentemente dal loro stato. La vecchia migliorerà l’alzarsi dalla sedia, il giovane sarà più magro e pieno d’energie, l’atleta più performante.

Ovviamente il problema sorge quando non sappiamo come trattare una coxartrosi, una spondilosi anchilosante, l’osteoporosi, ecc. Sicuramente se questi soggetti li mettiamo a fare un corso di gruppo stiamo sbagliando qualcosa. Il punto di base è che se pensiamo che il crossfit sia per tutti dobbiamo essere in condizione d’allenare tutti, dal cardiopatico, al ciclista professionista. Quanti trainer sono preparati per questo? Quanto il crossfit per migliorare la persona può adattarsi ad essa? Soprattutto in un contesto di lezioni di gruppo?
E’ la persona che prevale o il metodo?

3) Il doping
crossfit doping

Non passa settimana che non ricevo una mail che riguarda il crossfit e l’ipertrofia muscolare. Chi mi chiede se si può diventare grossi, chi mi scrive che lo era di più prima quando faceva BB (bella scoperta), ecc. Diciamocelo se fate crossfit per diventare come gli attori di 300 state sbagliando qualcosa.
Elenchiamo di seguito i motivi per cui il crossfit fa o non fa migliorare la composizione corporea
Pro
1. Diversificare il lavoro e le linee d’azione sviluppa più ipertrofia che ripetere sempre lo stesso gesto
2. Lavori lattacidi migliorano il metabolsimo glucidico e successivamente l’ossidazione lipidica
3. Diversificare il lavoro uccide l’economia del gesto
4. Diversificare il lavoro mantiene alta la risposta neuro-endocrina della seduta

Contro
1. Diversificare il lavoro rallenta il consolidamento degli schemi motori, essenziali per caricare molto se non si è geneticamente forti. Ricordiamoci che il carico è lo stimolo meccanico primario alla crescita muscolare nei NATURAL.
2. Allenarsi molto sopprime la triiodotironina (T3) ormone tiroideo deputato al controllo del metabolsimo.
3. Un grosso dispendio calorico, soprattutto nel post allenamento, aiuta il dimagrimento ma limita la crescita muscolare perchè l’organismo da la priorità al ripristino delle scorte energetiche prima della sintesi proteica.

Tradotto col crossfit migliorerete il vostro fisico ma se pensate di diventare come Froning cercatevi una farmacia.
Sicuramente è pieno di gente grossa e tirata NATURAL che si allena col crossfit, ma lo sono grazie alla loro genetica, alla loro dedizione e costanza. Tradotto questa gente si fa un culo quadro ed ha la natura dalla sua.
Pensare che il doping nel crossfit non esiste è come pensare che Sasha Grey è vergine.

sasha gray

4) Il limite tecnico

Il crossfit da dei parametri per valutare se la ripetizione è valida. Di solito richiede di spostare un oggetto, o il proprio corpo da un punto A ad un punto B. Difficilmente però richiede per validare la ripetizione una pulizia tecnica. Ecco un esempio:

(Andate a 3’23”)
Se quest’approssimazione tecnica ai massimi livelli è ancora arginata, teoricamente la tecnica dovrebbe aiutare a a migliorare la prestazione, ai medi bassi livelli è un disastro. Si vedono schiere di box crossfit dove lo stacco da terra è tutto tranne che uno stacco da terra. Un conto è farlo con la schiena curva ma con 300kg, un conto è farlo con 100kg perché disattivando i paraspinali consumi meno energia. Ok la prestazione ma alcune alzate sono nate codificate:
1. Per proteggere le articolazioni
2. Per dare un transfer atletico. Lo stacco serve per potenziare la catena posteriore, ma se viene eseguito in retroversione perdendo la schiena non potenzia ne il salto ne la corsa, è un esercizio pericoloso fine a se stesso.

Insomma vorremmo vedere un po’ più di qualità, ma siamo fiduciosi, perchè negli USA il livello si è sicuramente alzato, ci sono ottimi box che lavorano bene anche in Italia, basta prendere i giusti punti di riferimento.

5) Pull up Vs Kipping Pull up
Pull up Vs Kipping Pull up

Un’altra incomprensione verso il crossfit è stata data da alcuni suoi esercizi. I kipping pull up ne sono l’emblema. Molti vedono queste alzate come imbrogliare, una strada più facile dove non si usano i muscoli. Questo è un retaggio del mondo del bodybuilding. Perchè nessuno critica lo slancio olimpico rispetto al press, la portata al petto rispetto allo stacco? Ecco il rapporto è lo stesso. Tra l’altro di solito chi critica non sa fare neanche una ripetizione di kipping. Il crossfit è un mix d’abilità, saper usare il proprio corpo nei movimenti è forse più importante d’essere forti, i pugili insegnano.

6) Si stava meglio quando si stava peggio?

Alla fine se critichiamo il crossfit, che alternativa diamo? Prima del crossfit cosa c’era, il bodybuilding, l’allenamento funzionale, il power pump? Il crossfit ha preso qualcosa che già in molti facevano e gli ha dato delle regole, una competizione, un nome.
I poeti, gli artisti, sono coloro che riescono ad esprimere quello che tutti sentono ma non trovano le parole per dirlo. Il crossfit ha portato una struttura a quello che prima era quasi sempre lasciato al caso.

7) Il marketing e come vendere ghiaccio agli eschimesi

Potete fare crossfit anche nel garage sotto casa, quante sono oggi le palestre che dicono di fare Crossfit senza essere affiliate? Perchè pagare?
A questa domanda dovete rispondere voi, siete voi che date valore alle cose e che spendete i vostri soldi. Il Crossfit è un marchio registrato, è un’iniziativa imprenditoriale. Dal nostro punto di vista, vivendo in un libero mercato non c’è assolutamente nulla di male. Anzi in un ambiente continuamente alla ricerca di novità e mode, il crossfit pone l’attenzione sul continuo confronto, sul continuo scambio d’idee per migliorarsi. Essere affiliati non certifica sicuramente la qualità, mentre partecipare alle gare (anche senza essere dei campioni) certifica la voglia di confrontarsi. Questo è il vero crossfit.

8) Conclusioni sul nostro parere nel crossfit

Il crossfit è un’occasione, anche per chi non fa crossfit, anche per chi lo odia. Perchè fa conoscere alle persone il bilanciere, la ginnastica, la fatica. Dà dei parametri prestazionali. E’ logico che la qualità è e rimarrà dominio di pochi a prescindere dal nome.

E’ importante che chi apre oggi un Box Crossfit non lo faccia perchè è la moda del momento e c’è richiesta, ma lo faccia perchè  mosso dalla continua voglia d’informarsi e confrontarsi , di praticare ma anche di leggere e studiare.

Noi come project inVictus non facciamo Crossfit ma vediamo in questo un’occasione per migliorare l’ambiente. Starà ai box sfruttare il momento e liberarsi dei retaggi passati e presenti, da questo punto di vista daremo tutto il supporto a chi, come noi, ha voglia di crescere.

Buona fortuna

project inVictus

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