Cosa è il MovNat

MovNat (Movimento Naturale), è una disciplina che sviluppa una serie di abilità innate (primordiali) quali correre, saltare, arrampicarsi, sollevare e lanciare oggetti, difendersi, interagire con l’ambiente.. migliorando forza, coordinazione e adattabilità ad ogni circostanza.

Cos'è il Movnat

Viene fondato da Erwan Le Corre ufficialmente nel 2008, ispiratosi alla methode naturelle francese usata da pompieri e militari per essere più efficienti e d’aiuto. Il motto di MovNat difatti è: “Be strong to be helpful”.

Il programma d’allenamento prevede una serie di movimenti funzionali alle azioni quotidiane, allenati in palestra con massima gradualità a scopo preventivo, e grazie anche a modalità d’apprendimento ludiche e divertenti, occasionalmente può essere messo in pratica all’aperto. Pertanto il corso si presenta estremamente versatile, soddisfacendo le esigenze di tutte le categorie di praticanti, da chi vuole tenersi in forma partendo da zero, sino a tutti quegli atleti che desiderino sviluppare le proprie skills sottoponendosi a nuovi stimoli. Più genericamente possiamo dire che MovNat si pone come obiettivo principale il ritrovamento di schemi motori che ci caratterizzano come specie animale, andati perduti in età adulta, nonché il raggiungimento di uno stato di benessere a 360°.

Da cosa è composta una lezione di MovNat

Lezione MovNat

La prima fase è quella del riscaldamento, ovvero la base su cui costruire un allenamento. Consiste in:

  1. Stability: E’ la parte riservata ai drills propriocettivi, dalle respirazioni e stratagemmi per attivare il sistema nervoso alle posizioni isometriche e di equilibrio. Per qualunque disciplina è fondamentale avere una struttura stabile, e avere consapevolezza di come si distribuisce il proprio peso, come si imposta il corretto allineamento e come si attivano i muscoli strutturali. Un corpo stabile richiede un equilibrio tra le lunghezze di muscoli agonisti e antagonisti e tra le tensioni che sono capaci di generare.
  2. Mobility: Dopo aver educato la postura, si enfatizza la mobilizzazione articolare con movimenti fluidi, in modo da lubrificare le articolazioni prevenendo infortuni ed allo stesso tempo acquisire i principali schemi motori grezzi necessari per una disciplina dinamica come il MovNat. Un corpo mobile richiede la capacità di muovere le articolazioni nel massimo range possibile fisiologico e di mantenere una tensione costante in tal movimento.
  3. Soft cardio: Da movimenti lenti e continui si passa ad azioni più rapide per attivare il sistema cardio-vascolare, riscaldare il corpo e preparare la muscolatura a gesti più esplosivi.
  4. Forza rapida: A questo punto si passa ad una serie di esercizi soft preparatori per la forza rapida, ovvero la capacità di compiere gesti esplosivi, reattivi ed elastici, fondamentali nel MovNat per compiere salti precisi e senza sforzo, per combattere, per essere capaci di ammortizzare l’impatto di una caduta e così via. Un corpo capace di compiere gesti rapidi richiede delle ottime basi di stabilità e mobilità, allineamento e coordinazione, nonché un allenamento della forza estremamente progressivo.

Poi troviamo la parte delle Skills e potenziamento, lo scheletro dell’allenamento:

  1. Prima fase: Si studiano tecnicamente una o due skills, a cosa servono, quali sono le potenziali applicazioni, come vanno effettuate per essere efficaci e quali sono le progressioni e regressioni necessarie per svilupparle.
  2. Seconda fase: Si lavora su esercizi di condizionamento specifico per le skills svolte, atti a potenziare il gesto atletico. Essendoci nel MovNat skills che impegnano l’utilizzo di tutto il corpo, ne consegue che anche il conditioning sarà programmato per sviluppare tutta la muscolatura, rispettando l’equilibrio posturale (salvo disfunzioni personali) che intercorre tra agonisti ed antagonisti e sviluppando in media sia fibre muscolari rosse che fibre bianche. A seconda dell’obiettivo questa fase può passare da allenamenti di forza massimali ed esplosivi ad allenamenti di resistenza al gesto stesso, a circuiti metabolici utilissimi per una preparazione generica e condensata di base. Questi circuiti talvolta possono essere combinati con la fase successiva descritta.
  • Fase ludicaPercorso: Il cuore del MovNat.A questo punto viene svolto un percorso a circuito occasionalmente combinato con il conditioning, o     un gioco a squadre differenti ad ogni lezione. Lo scopo è combinare e fissare le abilità sino ad ora acquisite in modo divertente e stimolante. Questa fase è fondamentale per simulare tutte le potenziali applicazioni del MovNat nella quotidianità in modo da trovarsi pronti in qualunque situazione, ad esempio rendere una semplice corsa all’aperto più variegata, preservare la salute durante lavori manuali o, per gli amanti del trekking e delle gite campestri, sapersi destreggiare nella natura, e per tante altre applicazioni.
  • Defaticamento e stretchingUltima fase di una lezione di MovNat è il defaticamento attraverso le tecniche di respirazione per disattivare e distendere il sistema nervoso dopo aver lavorato con intensità,e attraverso l’allungamento muscolare e i massaggi, per vascolarizzare e dunque rinforzare meglio il corpo, oltre che  detensionarlo.

Tecniche del MovNat

Movnat-Workshop

Le principali abilità sviluppate si possono a mio avviso racchiudere in 4 grandi categorie: Flow, Spostamenti, Sollevamenti e Combattimento.

  • I Flow sono combinazioni di posizioni il cui principale scopo è quello di esplorare il corpo in tutte le sue possibilità, da semplici drills propriocettivi alle skills acrobatiche, di forza a corpo libero e di allungamento. Vi sono molte affinità con lo yoga e il calisthenics.
  • Gli spostamenti sono tutte le tecniche necessarie per muoversi in un certo ambiente in maniera semplice ed efficace.
  • I Sollevamenti sono le tecniche per prendere un carico in modo fisiologico, ad esempio il deadlift o stacco, ed eventualmente trasportarlo (combinandosi con le tecniche di spostamento) o lanciarlo.
  • Il Combattimento prevede l’allenamento dei riflessi e del condizionamento fisico, nonchè lo studio del grappling in piedi e poi a terra, dello sparring con braccia e gambe e quanto necessario per potersi difendere e/o eventualmente scappare da una aggressione

Nello specifico, ecco alcune attività:

  1. Corsa
  2. Salti (broad jump, depth jump, swing jump..)
  3. Volteggi (superare ostacoli in modo efficiente: tripod vault, side vault..)
  4. Arrampicata (front swing traverse, power traverse, side swing traverse, hook traverse)
  5. Sollevamento pesi (dead lift, push press..)
  6. Lancio e trasporto di oggetti
  7. Spostamenti tattici (feet-hand crawl, inverted crawl, duck crawl, rolling..)
  8. Camminata in equilibrio
  9. Nuoto
  10. Combattimento

Benefici del MovNat

thailand-combatives-erwanvic

Il movnat è una nuova disciplina che porta molti vantaggi sia in termini muscoli che di mobilità:

  • Stimola l’ipertrofia funzionale attraverso il conditioning. Ne conseguono anche i benefici estetici di un maggiore tono muscolare, una riduzione del tessuto adiposo (perdita di grasso visibile grazie alla richiesta sempre più alta dei muscoli di bruciare calorie) e di un corpo sciolto e disteso.
  • Varia sempre gli esercizi offrendo molti input al sistema nervoso, fondamentale per tenere giovane la mente e stimolare lo sviluppo muscolare.
  • Sviluppa capacità motorie perse con l’avanzare dell’età. Da non sottovalutare il beneficio di sentirsi più giovani e dinamici.
  • Porta enfasi sui lavori di mobilità articolare, necessaria per ottimizzare l’incremento della forza nel massimo range di movimento possibile, e per prevenire traumi articolari.
  • Non richiede particolari macchinari ed è praticabile ovunque e con attrezzi semplici. È importantissimo tenere in considerazione che alcune macchine di palestra sono nate a scopo riabilitativo ed essendo vincolanti ad un movimento guidato sono accessorie e non necessarie. Fino a pochi decenni fa non erano neanche contemplate. Va ricordato che allenarsi significa rendere comode delle situazioni scomode e non viceversa (vedere i danni che provoca lo stare seduti su sedie e divani a lungo ed in generale la sedentarietà). L’essere umano è fatto e progettato per muoversi.
  • Il programma è graduale, incentrandosi sulla propriocettività e sulla prevenzione dagli infortuni, aspetto sottovalutato in fin troppe discipline.
  • Può essere applicato tenendo in considerazione il discorso posturale. Va ricordato tuttavia che affidarsi ad uno specialista è sempre l’investimento migliore per la salute.
  • Attraverso la componente ludica è stimolante e adatto a tutti e i benefici psicologici che ne derivano sono molteplici in particolare per l’autostima e per il divertimento, nonché ottimi antidepressivi. Il gioco di gruppo offre anche il vantaggio, specie per i praticanti più giovani, di sviluppare una sana competitività e lavoro di squadra.

Conclusioni sul MovNat

MovNat

Il Movimento Naturale dunque è una disciplina che può sviluppare su più livelli i praticanti, ed offre una crescita omogenea a 360°. Ogni specializzazione nel campo dell’allenamento porta a delle conseguenze, dei deficit da altre parti, e se considerassimo un individuo come una grande catena, perché essa sia solida e mobile andrebbero rinforzati gli anelli deboli e non gli altri.

Tuttavia specializzarsi ha come pregio lo sviluppo immediato di certe abilità e qualità, senza considerare che una lezione di gruppo non può sostituire una lezione personalizzata alle esigenze del singolo individuo. Va anche aggiunto che progredire in più abilità contemporaneamente porta ad una crescita non solo omogenea, ma anche più lenta, aspetto che a discapito delle apparenze risulta essere un vantaggio, offrendo tempo all’organismo di adattarsi ai cambiamenti e assestamenti ottenuti, consentendo così un transfer ottimale di ciò che si è acquisito nella vita di tutti i giorni.

Sono due possibili strade, focalizzarsi sul proprio obiettivo o focalizzarsi sul proprio benessere. A voi la scelta.

L’articolo: Cos’è il MovNat è di Silvano Semisa,
Istruttore di Bari certificato di MovNat
Mail: semisawellness@gmail.com
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